
È stata approvata dal Consiglio dei Ministri la Riforma della scuola che prevede lo sfoltimento degli oltre ottocento indirizzi superiori tra licei ed indirizzi professionali. Le famiglie degli alunni che frequentano la terza classe nelle scuole secondarie di primo grado, riceveranno presto un opuscolo informativo che spiegherà tutte le novità. Informazioni saranno anche online nel sito del Ministero.
La riforma prevede la suddivisione in sei licei, tra cui la novità è l’indirizzo coreutico/musicale che non c’era mai stato. Poi ogni istituto potrà scegliere una sua “curvatura” ed inserire tra le materie quelle più consone al tipo di indirizzo. Grande flessibilità e autonomia, ma maggior organizzazione in modo che sia facilitata la gestione e che non si debba studiare un esame di maturità per ogni singolo istituto o tipo di sperimentazione.
Per gli indirizzi professionali di tre anni, che saranno di competenza delle regioni, sono stati scelti ventun indirizzi. Ogni regione sceglierà quelli che più si avvicinano alle necessità del territorio e alla fine del triennio i ragazzi potranno essere inseriti nel mondo del lavoro. Ci sono molte figure professionali di cui abbiamo carenza, in questo modo dovrebbero venir coperte. Scopo della riforma è snellire, lasciando autonomia alle scuole, ma anche una traccia che sia più generalizzata. Il termine delle iscrizioni è stato posticipato al 26 febbraio di modo che la scelta delle famiglie e degli alunni possa essere fatta con più tranquillità e serenità nel nuovo panorama scolastico (fonte ansa.it).
Marina Galatioto