La maggior parte delle persone hanno una gran paura di svelare i propri sentimenti. Molti non sanno quale sarà la reazione del partner dopo che le due parole fatidiche si sono materializzate, di qui l'estremo terrore. Nella maggior parte dei casi il tempismo è tutto. Bisogna dunque capire come e quando rivelare i sentimenti alla persona che amiamo. Dire "Ti amo" quando la realzione è appena iniziata potrebbe spaventare la persona che abbiamo al fianco. Far passare un periodo troppo lungo prima di pronunciare la parola amore potrebbe impedire ad un rapporto di passare ad una fase successiva.

Come si fa a capire qual è il momento giusto per dire "Ti amo"? Ovviamente ognuno sa bene quando è realmente innamorato, quando prova dei sentimenti ed ha bisogno di esternarli, ma ci sono alcune cose a cui pensare prima di rivelare i propri sentimenti. Ecco dunque 5 consigli per capire qual è il momento giusto, quali sono le frasi da utilizzare e come dire al proprio amore ciò che proviamo.

1. Assicurati che il partner non fraintenda le tue parole

Molti credono che quando il partner rivela i suoi sentimenti questo sia pronto per la convivenza o addirittura per il matrimonio. Il "Ti amo" è dunque associato ad un grosso impegno da prendere. Spiegate dunque al vostro/a compagno/a che non c'è nulla di cui aver paura, che dietro il vostro "Ti amo" non si nasconde alcuna proposta di matrimonio. Fategli capire che non c'è alcun bisogno di farsi prendere dal panico e che state solo rivelando ciò che sentite nel vostro cuore.

2. Pronunciare le parole "Ti amo" solo quando si è certi del proprio sentimento

E' molto raro che il vero amore esploda al terzo appuntamento. Dunque per evitare spiacevoli reazioni che potrebbero distruggere un rapporto che sta per nascere, prima di confessare il vostro amore, siate certi di provare dei reali senimenti. Le farfalle nello stomaco e la passione smisurata non bastano, l'amore vero deriva anche da un grado di intimità più elevato e dalla conoscenza reciproca. Fermatevi un momento a pensare: quante volte avreste voluto dire "Ti amo" al partner del momento? E quante volte, dopo pochi mesi, vi siete resi conto che quello non era la persona della vostra vita? Date dunque peso alle parole che pronunciate. Dire a qualcuno "Ti amo" al secondo appuntamento è azzardato. Il vero amore richiede tempo per potersi svilupparsi e crescere. Non sprecate queste parole così importanti nel momento sbagliato.

 3. I modi "subdoli per dire "Ti amo"

Se siete convinti del vostro sentimento ma non siete certi dei sentimenti del parter esistono anche alcune vie "subdole" per pronunciare le romantiche parole. Se avete estremamente paura della reazione dell'altro è possibile dire "Ti amo" in maniera fugace alla fine di una conversazione, alla fine di un appuntamento, prima di prendere un aereo a alla fine di una chiacchierata telefonica, tutte occasioni in cui avrete la possibilità di scappare via. O ancora potrete sondare il terreno dicendo "Forse mi sto innamorando di te", se il volto di chi vi sta davanti diventa viola potrete sempre giustificarvi dicendo che stavate scherzando o potrete analizzare la reazione ed utilizzarla per troncare un rapporto all'interno del quale siete gli unici a provare dei sentimenti.

4. Non chiedete mai

Mai e poi mai inseguire in maniera spasmodica il "Ti amo" chiedendo ossessivamente al partner "Ma tu mi ami?". Se qualcuno vi ama ve lo dirà spontaneamente, se non lo fa vuol dire che non è ancora il momento per farlo. Quel momento arriverà. Non costringete nessuno a rivelare i propri sentimenti, nella maggior parte dei casi avrete risposte fasulle o negative.

5. Non fidatevi dei "Ti amo" detti durante il sesso

Non pronunciate le fatidiche parole subito prima o subito dopo il sesso. Prima o dopo il sesso tutto può essere "falsato". Se siete voi a dirlo prima di un incontro sotto le lenzuola il vostro partner potrebbe spaventarsi e spegnere la passione, se invece è il partner a dirlo prima potrebbe farlo solo per portarvi a letto. Infine durante o dopo un amplesso il nostro cervello è offuscato quindi potremmo pronunciare qualsiasi tipo di parola, quindi non fidatevi dei "Ti amo" detti dopo il sesso.