Dormire è uno dei piaceri della vita ed è anche una delle attività che occupa moltissime ore durante le nostre giornate. Aiuta a rigenerarsi, a restare in perfetta salute sia fisica che mentale e a scaricare le tensioni, a patto che lo si faccia per almeno 6 ore a notte. Quello che in molti si chiedono, però, è quali siano precisamente tutte le funzioni del sonno e per quale motivo si avverte quotidianamente la necessità di dormire.

Il sonno è uno stato di inattività che porta a un isolamento senso-motorio dell'organismo dall'ambiente esterno, permette di rilassarsi e di recuperare le energie e viene avvertito in maniera maggiore a seconda della quantità di ore in cui si è rimasti svegli. Non è un caso che l'organismo incrementa la qualità del sonno dopo aver affrontata una giornata particolarmente intensa, così da sfruttare al massimo le ore di riposo. Il sonno è qualcosa di essenziale per la nostra esistenza: innanzitutto è un "segnatempo" che regola la secrezione di determinati ormoni, permette poi di recuperare le energie e di ricreare delle molecole essenziali per il metabolismo.

Come se non bastasse, allontana il rischio di deterioramento mentale poiché elimina le sostanze di scarto dal sistema nervoso centrale, che potrebbero portare a Alzheimer o demenza senile con l'avanzare dell'età. Insomma, anche se all'apparenza ci si trova in una condizione di quiete, mentre si dorme avvengono complessi cambiamenti a livello cerebrale, anche se molti di loro non riescono ancora a essere spiegati dagli esperti. L'unica cosa su cui non c'è mai stato alcun dubbio? Il sonno è essenziale per il sostenimento della vita e influenza lo stato di salute psicofisico dell'individuo. Non resta dunque che farlo per almeno 6 ore al giorno per preservare il corretto funzionamento dell'organismo.