Vi è mai capitato di parlare da soli mentre camminavate per strada, vi guardavate allo specchio o lavoravate al pc? Niente panico, non si tratta di qualcosa di grave e non sottintende la presenza di problemi mentali. E' semplicemente un atteggiamento che molte persone mettono in atto per commentare una loro azione o per ricordare una cosa dimenticata. A confermarlo, anche una ricerca pubblicata sul sito Live Science, secondo la quale parlare a se stessi ad alta voce è molto più diffuso di quanto si immagini e aiuta a organizzare meglio i propri pensieri.

Anche se negli adulti sembra un comportamento strano e anomalo, tutti lo hanno sicuramente fatto da bambini, quando ci si riusciva a concentrare meglio sul gioco che si stava facendo e a ricordare le cose proprio parlando da soli. Con l'avanzare dell'età, questa abitudine comincia a essere guardata male ma non significa che deve necessariamente scomparire. Lo si può fare a ogni età e non è sintomo di un disturbo psichico, anzi è un metodo di apprendimento molto efficace, utilizzato spesso anche dai ragazzi che si preparano per un esame universitario o per un'interrogazione.

Insomma, l'auto-conversazione sarebbe incredibilmente efficace quando si vogliono "ordinare" i pensieri, quando si intende prendere una decisione importante, quando ci si vuole motivare in un momento di stress o semplicemente quando non ci si vuole sentire soli. Come se non bastasse, chi ha questa abitudine riesce a pensare più velocemente rispetto alla media. Insomma, fare dei monologhi con se stessi sarebbe un metodo efficace per rilassarsi e per vivere più felici.