Arriva il giorno più importante anche per Paola Concia, la deputata del PD, che ha pronunciato il fatidico "si" in Germania, a Francoforte, unendosi in matrimonio con la compagna tedesca, Ricarda Trautmann, sua compagna dal 2009. Non proprio un "si" quindi, semmai un "ja".

LA GIOIA – La 48enne Paola Concia da anni è stata uno dei principali riferimenti istituzionali a difesa dei diritti degli omosessuali, adesso ha fatto valere il suo diritto, pur essendo costretta a dover "espatriare" in Germania per rendere legale la sua unione.

Le foto dei fiori d'arancio sono pubblicate in esclusiva dal prossimo Vanity Fair. Il magazine è stato lì ad immortalare e raccontare la giornata più bella per la deputata e la sua compagna 44enne. Alla cerimonia erano presenti gli amici, i parenti e le ex delle due che, superando ogni indugio, non hanno voluto mancare ad un appuntamento così importante e così dolce.

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GLI INSULTI – Quante ne ha passate Paola Concia in questi anni di dura lotta. Le sue battaglie sono spesso finite in episodi spiacevoli, come quello che successe a Roma, nell'aprile scorso. Passeggiando mano nella mano con Ricarda, in piazza della Repubblica, furono insultate da un passante. L'uomo, poco più che 30enne, le urlò contro: "Lesbiche nei forni", minacciando più volte di picchiarle se avessero continuato a restare mano nella mano. Di recente l'ennesimo dispiacere sul lavoro: la deputata si è vista, ancora una volta, bocciare il suo disegno di legge contro l'omofobia dalla Camera per pregiudizi d'incostituzionalità.

Adesso Paola Concia si lascia tutto alle spalle, pronta ad affrontare un futuro roseo con Ricarda, ma da domani continuerà la lotta per vedere riconosciuti i diritti degli omosessuali e, forse un giorno, magari riuscirà a realizzare per gli altri quello che non è riuscito a realizzare per lei.

Sposarsi in Italia.