
La notizia è di pochi giorni fa. Una donna su due finge l’orgasmo. Questo il sondaggio della OnePoll che fa riflettere sulla condizione che la donna vive a letto con il proprio partner. Può risultare imbarazzante parlarne con il vostro lui per paura di ripercussioni nel rapporto? Credete di avere un disturbo fisico per il quale non vi è possibile raggiungerlo? L’alternativa non è fingere, la soluzione è parlarne.
Soddisfare il vostro compagno è soddisfacente e ammirevole, ma non dovete penalizzare il vostro piacere. I consigli per raggiungerlo possono risultare banali, ma può essere un aiuto per la coppia e per la stabilità. Purtroppo il sesso è alla base di un rapporto, ne determina gli equilibri e può determinare la rottura a lungo termine. Innanzitutto dovete parlarne. Non pensate di essere gli unici ad avere questo problema. L’imbarazzo, in una coppia collaudata nella vita di tutti i giorni, non deve esistere. Bisogna dare il giusto tempo alla donna, la giusta calma e concentrazione. La tranquillità emotiva, nonché la comprensione del partner, può sbloccare il corpo e la mente verso il piacere. Non siate ansiose di raggiungerlo, verrà da sé.
Non bisogna trascurare i dettagli. Non lasciate che il vostro compagno, già dall’inizio del rapporto, tenda unicamente a “martellare”. Purtroppo è la soluzione più veloce per loro, ma a voi, oltre all’iniziale dolore, non è altro che finzione. I movimenti devono essere lenti e accompagnare il vostro apparato esterno. Se proprio non riuscite a raggiungere l’orgasmo stando sotto al vostro uomo, provate a cambiare posizione e a guidare il gioco. Oltretutto essere dominato alimenterà le fantasie erotiche del partner. Chiedete al lui maggiore attenzione, guidate le sue mani alla ricerca del punto G o, magari, anche per gioco, fategli notare i vostri spasmi. Potete farlo poggiando la sua mano sul vostro ventre, mentre sentite che il piacere vi cresce dentro. Insegnategli a leggere i segnali del vostro corpo. In fondo non è poi così difficile.
Roberta Santoro