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Olimpiadi di Londra? Le più fashion della storia

Quelli del 2012 saranno i giochi olimpici più “alla moda” della storia. Stilisti come Giorgio Armani e Karl Lagerfeld hanno creato le divise per gli sportivi in gara o capsule collection dedicate alle Olimpiadi di Londra

Olimpiadi di Londra? Le più fashion della storia.

Il mondo della moda da sempre interagisce con quello dello spettacolo, i grandi stilisti creano abiti e costumi di scena per attori e cantanti o scelgono questi ultimi come testimonial per il proprio brand. La novità degli ultimi anni riguarda il legame sempre più stretto tra fashion system e sport: campioni pluripremiati si tramutano in fotomodelli o rappresentano marchi non necessariamente sportivi, diventando le nuove icone di stile. La sinergia tra due mondi apparentemente così diversi si alimenta e cresce anche grazie ad eventi importanti come le Olimpiadi di Londra. Quelli del 2012 saranno i giochi olimpici più “alla moda” della storia, grazie ad alcune Maison che hanno scelto di partecipare attivamente all’evento creando le divise per gli sportivi in gara o speciali capsule collection realizzate appositamente per l’occasione. Le Olimpiadi si configurano come un evento mediatico di proporzioni enormi per questo chi, in un modo nell’altro, partecipa a tale manifestazione potrà godere di una visibilità non indifferente. Quale occasione migliore per mostrare e far girare il proprio marchio, associando il nome di uno stilista ad una squadra o a un campione olimpionico?

Divise alla moda per le Olimpiadi 2012 – Non si sono lasciati sfuggire questa possibilità grandi stilisti come Giorgio Armani, Ralph Lauren e Stella McCarteny, i quali hanno disegnato le divise ufficiali che “sfileranno” nel villaggio olimpico indosso alla squadra italiana, americana e britannica. Ogni designer ha inserito nei capi olimpici un pò del proprio stile e soprattutto un pò dello stile della nazione che gli atleti rappresenterranno durante la gara.

Il fine patriottico ha probabilmente spinto Armani a decorare l’interno delle giacche degli atleti con alcune frasi dell’inno di Mameli, volendo in questo modo rappresentare un’identità nazionale sempre presente ma mai ostentata, le parole sono infatti nascoste e stampate all’altezza del cuore. I completi della squadra nostrana hanno linee asciutte e moderne; ogni capo sembra rivolgere lo sguardo verso quello che si spera sarà un futuro migliore per la nazione. Ralph Lauren sceglie invece di guardare al passato, traendo ispirazione dallo stile sportivo degli anni ’50 e disegnando per la squadra americana divise dal sapore retrò. Stella McCartney gioca la carta del contemporary style, rivisitando in chiave futuristica uno dei più antichi simboli inglesi, la Union Jack, resa più moderna nei colori e nelle forme e utilizzata per decorare le divise, targate Adidas, della squadra britannica.

Karl Lagerfeld alle Olimpiadi – I grandi stilisti non hanno offerto la propria arte solo per creare le divise sportive c’è chi, come Karl Lagerfeld, pur non essendo stato assoldato da nessun paese per curare lo stile della propria squadra, ha voluto in ogni caso partecipare al “baraccone” olimpico creando una capsule collection chiamata Team Karl e realizzata in collaborazione con l’agenzia di design I Love Dust. La collezione in edizione limitata comprende T-shirt ed accessori decorati con stampe ironiche nelle quali lo stesso Karl è protagonista mentre, in posa come una celebre scultura, è impegnato nel lancio del disco. L’ego smisurato del Kaiser della moda rivive dunque sui capi dedicati alle Olimpiadi di Londra, in vendita a partire dal 24 luglio nei grandi magazzini Selfridges della capitale inglese.

Capsule collection “olimpioniche” – In questo periodo si sprecano le capsule collection realizzate dai marchi di moda per le Olimpiadi 2012: Gucci firma splendide borse e sneakers in pelle, decorate con lo skyline londinese e con i colori dell bandiera italiana, Alberto Guardiani stampa i simboli della capitale britannica su scarpe sportive realizzate per l’occasione, Etro lancia invece una collezione di foulard in seta con le bandiere di tutto il mondo, proprio come Lacoste che utilizza le international flag per decorare polo e scarpe. I bijoux non vengono risparmiati “dall’onda olimpica” infatti Swarovski crea divertenti gioielli rivisitando alcune immagini  very british, come il logo della Tube o la guardia inglese con tanto di copricapo, i bracciali in acciaio di Nomination sono decorati con mini Union Jack, mentre il marchio Hoops lancia orologi multicolor che ricordano i cerchi olimpici. La bandiera inglese ricopre anche la clutch di Nancy Gonzalez e il costume sportivo di Arena.

Siate pur certi che, dove c’è un evento da celebrare, la moda sarà sempre presente con le proprie creazioni. Gli abiti e gli accessori a tema olimpico sono infatti solo la punta dell’iceberg  di un’industria sempre pronta ad aprirsi a nuovi mondi e a nuovi sbocchi creativi. Lo sport è solo l’ultima frontiera scelta dal fashion system per lanciare la sua rete. Niente e nessuno può salvarsi dal richiamo dello stile!

 

Approfondimenti: giorgio armani

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