Diventare genitori è un'esperienza emozionante ma, allo stesso tempo, difficile da affrontare. Nessuno sa con precisione cosa bisogna fare per essere perfetti e per dare un'educazione esemplare ai figli ma si cerca lo stesso di dare il proprio meglio. Naturalmente ci saranno sempre coloro che cominceranno a fare delle critiche più o meno costruttive, commentando il modo in cui ci si prende cura del piccolo.

Karen Johnson, mamma di 3 bambini e blogger di Kansas City, nel Missouri, ha condiviso un post che ha registrato un boom di like per far capire alle mamme che non bisogna sentirsi in competizione o sotto pressione quando si parla con altri genitori. Sul suo profilo ha scritto

Non c’è una madre migliore di un’altra. La mia casa non è mai pulita. Ho amici (con bambini) le cui case sono immacolate. Sono madri migliori di me? No. Sono una madre migliore di loro? No. Io faccio esercizio tutti i giorni. Ho un’ amica che ha partorito in una piscina nel suo salotto. Io ho fatto nascere i miei figli dopo aver ricevuto un regalo dalla fatina dell’epidurale. Entrambe siamo buone mamme.

Karen ha fatto riferimento al fatto che beve birra, che urla, che a volte concede ai bambini dei piccoli peccati di gola ma, nonostante ciò, non si sente una "cattiva mamma". Nessuno può avere il diritto di giudicare l'operato altrui solo perché, secondo il proprio punto di vista, dà il meglio al piccolo. La verità è che tutti si "improvvisano" genitori e, a prescindere dal risultato raggiunto, educano i figli a proprio modo. E' arrivato dunque il momento di smetterla con le critiche inutili, cominciando a mostrare più solidarietà con le mamme e i papà che si trovano nella stessa situazione: in fondo, tutti sono alle prese con un'esperienza nuova che non sanno come gestire.