Sono migliaia le persone che ogni giorno pubblicano su Instagram delle foto che ritraggono i dettagli della propria vita quotidiana, come la pietanza mangiata a pranzo, la pianta che si è appena aggiunta in giardino o ancora una posizione assunta durante la lezione di yoga. In ogni scatto si ha l’illusione che le persone o i panorami immortalati siano meravigliosi e perfetti. Ognuno tenta in questo modo di definire la propria identità virtuale ma non sempre quest’ultima corrisponde alla verità.

Vi siete mai chiesti cosa si nasconde realmente dietro le immagini di Instagram? Chompoo Baritone, una fotografa di Bangkok, ha realizzato un progetto fotografico per sottolineare in che modo quegli scatti possono essere ingannevoli. Si è servita del fotoritocco ed ha riprodotto gli scenari che potrebbero circondare quei dettagli ritratti. La fotografa, in particolare, ha ironizzato sull’hashtag #slowlife che raccoglie gli scatti dei momenti di relax, comunemente definiti “slow”.

Un terrazzo disordinato, una tovaglia sporca, una spiaggia popolata da bambini sono solo alcuni dei contesti ipotizzati dalla fotografa. “Il progetto illustra perfettamente come il ritaglio, uno dei processi più elementari del fotoritocco, possa trasformare profondamente un'immagine e attirare moltissimi like da parte degli ignari seguaci di Instagram”, ha dichiarato Champoo. L’obiettivo del progetto è dimostrare che le immagini che circolano sui social non rispecchiano sempre una realtà altrettanto perfetta, come siamo portati a pensare. La prossima volta che vedrete qualcuno dei vostri amici condividere delle immagini simili, non fatevi ingannare ed immaginate quale potrebbe essere la realtà circostante.