11:19

Musei archeologici: boom di donne tra pubblico fedele e istruito

Una recente indagine dimostra che le donne sono in maggioranza tra i visitatori dei musei archeologici. Cambio di tendenza laddove finora c’erano soprattutto uomini.

Musei archeologici: boom di donne tra pubblico fedele e istruito.

C’è chi pensa che girare per musei è noioso. Dipende dal museo, però: quelli più strani del mondo meritano una visita, di sicuro divertiranno i più goliardici. Una recente indagine ha rilevato che il pubblico che frequenta musei archeologici è sempre più colto, maturo, fedele e, prevalentemente, femminile.

Lo studio, condotto dal Centro Studi Gianfranco Imperatori dell’Associazione Civita, si intitola L’archeologia e il suo pubblico ed è stato condotto su un campione di 1.500 visitatori, ha rilevato che il pubblico dell’archeologia è soprattutto composto da donne in età compresa tra i 25 e i 44 anni, con un buon livello di istruzione e di passione per la cultura. L’indagine è stata condotta tenendo conto di sette musei sparsi in tutta Italia: i Musei Capitolini, il Museo dei Fori Imperiali nei mercati di Traiano, i Musei Nazionali Etruschi di Villa Giulia e di Cerveteri, l’area archeologica di Paestum, i Musei Archeologici Nazionali di Napoli e di Firenze.

Non è difficile vedere gruppi di donne che, nei fine settimana, si organizzano per visitare musei e luoghi d’arte. È bello divertirsi per locali, ma la tranquillità di un museo e l’odore d’arte sono difficili da trovare altrove. Il risultato di questa indagine è confortante e, in fondo, c’era da aspettarselo: per secoli gli uomini hanno dominato il campo del sapere e i luoghi della conoscenza erano appannaggio loro. Entrare nei musei è segno che si dedica più tempo a costruire e approfondire la propria cultura.

Raimonda Granato

STORIE INTERESSANTI
viaggi In tutto il mondo ci sono decine di musei che hanno per tema il mondo femminile: la condizione della donna, gli oggetti di uso quotidiano, le opere d’arte create da artiste, ogni luogo ha come tema l’universo in rosa.

attualità, sesso L’ufficio per lo stato civile del Nuovo Galles del Sud ha annullato il certificato di nascita di Norrie May Welby dove viene dichiarato “senza sesso specifico”. Norrie fa ricorso alla Commissione per i Diritti Umani per vedere ristabilita la sua libertà.

attualità, sesso Succede ad un 48enne che, prima uomo diventato donna, ora non vuole essere definito in base ad alcuna categoria sessuale. È stato modificato anche il certificato di nascita e ogni suo documento.

segui fanpage

STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il rapporto “Born too soon: the global action report on preterm birth", presentato da Save the children insieme all’Oms, da cui emerge che sono più di un milione i neonati prematuri che muoiono ogni anno nel mondo.

Come arredare una casa spendendo pochissimo con mobili usati completamente rifatti, rimodernati, riadattati ad uno stile moderno e colorato.

Giungiamo al termine di questo viaggio nell'oscurità della psiche; abbiamo indagato e studiato il "vampiro", lo abbiamo usato come metafora della perversione umana. Adesso è pronto per il paletto di frassino. ..

La ventenne blogger russa che assomiglia in tutto e per tutto alla famosa bambola per bambine Barbie. Il simbolo più estremo di una scellerata ricerca della perfezione.

Un viaggio nell'universo di Gunther von Hagens che trasferisce a due passi dal Vesuvio la sua "Body Worlds".
ALTRE STORIE