Il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) è un piccolo frutto di bosco dalle tante proprietà benefiche, curative e nutrizionali. I mirtilli sono ricchi di antiossidanti, in particolare gli antociani, che contrastano gli effetti dannosi dei radicali liberi e che conferiscono a queste piccole bacche il loro caratteristico colore blu-violaceo. Sono inoltre un toccasana per l'apparato circolatorio, oltre ad essere utili per la memoria, per prevenire influenza, allergie e per curare le infiammazioni; inoltre aiutano ad abbassare la glicemia e a prevenire i tumori. Scopriamo allora tutte le proprietà e le eventuali controindicazioni di questi deliziosi e benefici frutti di bosco.

Proprietà benefiche del mirtillo nero.

Dal punto di vista nutrizionale il mirtillo nero contiene poche calorie, circa 57 kcal per 100 grammi di prodotto. Inoltre è ricco di vitamine, soprattutto di vitamina A e C, oltre ai sali minerali, come potassio e fosforo, e a sostanze benefiche come i polifenoli, gli acidi organici, gli antiossidanti e le fibre. Queste piccole bacche, originarie del Nord America ma ormai presenti nelle zone montuose di tutta Italia, aiutano anche a bruciare i grassi. Ma scopriamo di più sulle sue proprietà.

Potente antiossidante: il mirtillo nero ha la capacità di combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi grazie alla buona quantità di antiossidanti, soprattutto antocianine, che appartengono alla classe dei flavonoidi e che rallentano il processo di invecchiamento delle cellule. Inoltre la vitamina A e la vitamina C mantengono un buono stato il collagene, utile nella rigenerazione delle cellule della pelle. Mangiare mirtilli significa quindi avere anche meno rughe oltre a una pelle più idratata.

Migliora la circolazione e aiuta in caso di ipertensione: questo piccolo frutto di bosco aiuta anche a migliorare la circolazione e a difendere i vasi sanguigni da infiammazione e stress ossidativo prevenendo problemi di capillari, insufficienza venosa, gonfiore e pesantezza alle gambe, oltre a contrastare anche piccole problematiche come emorroidi o couperose e alcuni problemi della vista. Ciò sempre grazie agli antociani che agiscono contro la vasodilatazione proteggendo l'apparato cardiovascolare.

Azione antinfiammatoria e combatte la stitichezza: i mirtilli neri aiutano ad alleviare le infiammazioni cutanee ma anche quelle causate dall'artrite reumatoide. Grazie alle proprietà antinfiammatorie sono un toccasana in caso di dissenteria o di stitichezza: mangiare il mirtillo nero fresco, ma anche il mirtillo rosso, svolge un'azione leggermente lassativa.

Aiuta a bruciare i grassi: le catechine presenti nel mirtillo riescono ad attivare dei particolari enzimi bruciagrassi che aiutano a ridurre soprattutto il grasso addominale: sono quindi l'ideale all'interno di una dieta dimagrante, ottimi come spuntino per tenere sotto controllo il peso. Inoltre i mirtilli asciugano e rassodano in quanto aiutano a drenare la ritenzione idrica e sono ottimi per tonificare i tessuti.

Alleato della memoria: il mirtillo nero, sempre grazie alle antocianine, potenti antiossidanti, è un alleato della memoria perché è capace di incrementarne l'attività: consumare ogni giorno i mirtilli o anche il succo di mirtillo, porta ad un miglioramento delle facoltà mnemoniche in soli 3 mesi.

Previene stati influenzali e allergie: il mirtillo nero può essere utilizzato anche per prevenire influenza e allergie, in quanto funziona come i cortisonici. Inoltre è ottimo anche per la prevenzione di raffreddore e malanni di stagione.

Combatte la cistite: le infezioni urinarie sono molto fastidiose e colpiscono principalmente le donne, soprattutto la cistite. Il mirtillo in questi casi aiuta molto anche se è in particolare il succo di mirtillo rosso ad avere effetti benefici in quanto svolge un'azione disinfettante e antibatterica, funzionando come un vero e proprio antibiotico naturale.

Azione antidolorifica e previene i tumori: il mirtillo nero contiene inoltre salicilico un antidolorifico naturale che svolge le stesse funzioni dell'aspirina, aiutando ad alleviare i dolori di varia natura. Inoltre, grazie alla presenza di quercitina, il mirtillo nero è utile anche nella prevenzione dei tumori.

Come utilizzare il mirtillo nero.

Il mirtillo nero può essere consumato fresco ma anche sotto forma di succo, che può essere bevuto da solo o aggiunto a tè e infusi. I mirtilli sono un ottimo spuntino ipocalorico ma possono essere anche consumati a colazione all'interno di yogurt e cereali, nelle insalate oppure come dessert o per la preparazione di marmellata. Esistono però anche integratori a base di mirtilli: in fitoterapia si utilizza l'estratto secco nebulizzato per curare le gambe gonfie. Di solito si assume in dosi che possono variare da 60 a 120 mg di estratto da prendere lontano dai pasti per almeno due mesi all'anno, trascorsi i quali, è consigliabile sospendere per almeno 20 giorni. In ogni caso prima di cominciare è sempre meglio consultare il medico.

Controindicazioni.

I mirtilli non hanno particolari controindicazioni anche se a volte possono riscontrarsi alcuni effetti indesiderati come nausea, mal di stomaco, mal di testa o problemi allergici in soggetti predisposti. L'uso eccessivo e prolungato, potrebbe dare luogo ad una intossicazione da idrochinose. In gravidanza è meglio consultare il medico primi di inserirli all'interno della propria dieta. L'estratto secco di mirtillo, infine, svolge un'azione diuretica e può favorire la formazione di calcoli renali. Inoltre il prodotto non dovrebbe essere consumato da chi soffre di diabete perché svolge un'azione ipoglicemizzante. Ci sono quindi determinati casi in cui il mirtillo nero va utilizzato con cautela.