Menù cinese per la Festa della Mamma: ricette e consigli
Un menù speciale per mamme speciali...
Ci riuscirò? Tlanquille! Vi aiuto io…
Quanto ci metto? Un paio d’ole, ma vedlete che bontà!
Quanto ingrasso? Avete mai visto un cinese grasso?
Nove Maggio, Festa della Mamma… L’ho già invitata per il pranzo, poi insieme a mie sorelle abbiamo deciso di pensare a qualcosa per rendere il menù più sfizioso del solito. Mi son detta subito: cuciniamo cinese! Coraggio, vi assicuro che basta poco per trasformare un pranzo in qualcosa di indimenticabile che farà commuovere le vostre mamme…
Anzitutto qualche suggerimento per allestire nel modo giusto la tavola: sistemate i vari piatti e accanto a ciascuno disponete dei decori con frutta e fiori o erbe aromatiche. Per capirci, se siete capaci di intagliare forme di animali nella frutta tanto meglio, se no andranno bene anche delle fette d’arancia e di limone fatte essiccare qualche giorno prima e adagiate su petali di rose… io e mie sorelle abbiamo optato per questa seconda scelta! Quindi disponiamo dei piatti di portata al centro della tavola, in modo che ognuno si possa servire da sé. A proposito, ricordate che in Cina tutte le portate vengono servite contemporaneamente, ok? Bene, passiamo al menù. Che cucina cinese sarebbe senza gli involtini primavera? Per prepararli basta far rosolare in olio di semi di arachidi un trito misto di: carote, sedano, asparagi, cipolla e piselli. Quindi disponiamo il ripieno in rettangoli di pasta wonton e chiudiamoli a mò di cannelloni, tanto per rendere l’idea! Bene, ora non resta che friggerli qualche minuto nell’olio di semi di arachidi e il primo piatto è già pronto! Poi, vediamo un po’, fatemi pensare a un piatto da abbinare…
Pollo alle mandorle, certo! Tostate delle mandorle pelate in una padella con olio di semi, tagliate a pezzetti piccoli del petto di pollo e infarinateli uno per uno, intesi? Ora soffriggete un trito di cipolla e zenzero grattugiato e aggiungete quindi il pollo. Solo a fine cottura, cioè su per giù, dopo una ventina di minuti, potrete aggiungere le mandorle e della salsa di soia. Facile, no? Concludiamo con un dessert goloso, goloso: il gelato fritto! Per prepararlo ci serve del Pan di Spagna da tagliare a striscette e da bagnare nell’uovo sbattuto. Quindi delle palline di gelato, del gusto che preferite, anche se è tipico cinese alla vaniglia, inoltre ci serve che siano belle compatte, perciò se è il caso, rimettetele in frigo per un po’… Appena pronte, vanno avvolte col Pan di Spagna imbevuto e lasciate in frigo per 8 ore, prima di essere fritte in abbondante olio di semi. Vi assicuro che il gelato fritto è squisito e magari potete valorizzarlo con dello zucchero caramellato da versare sopra all’ultimo. Che dire? Ho un languorino che non vedo l’ora sia il nove Maggio!
Valentina Doro