La mandorla è il seme commestibile del mandorlo (Prunus dulcis) che appartiene alla famiglia Rosacee e, tra la frutta secca, si distingue per l'elevato contenuto di proteine. La pianta può raggiungere i 10 metri di altezza e i suoi semi, le mandorle, sono racchiuse all'interno di un guscio legnoso. Le mandorle possono essere consumate tutto l'anno: in primavera le troviamo fresche mentre, per il resto dell'anno, possono essere consumate secche. In Italia, la principale produttrice di mandorle è la città di Agrigento, in Sicilia, anche se, negli ultimi anni, sono diminuite le zone di coltivazione e sono scomparse molte varietà.

Proprietà e benefici delle mandorle.

Vediamo quali sono le principali proprietà benefiche delle mandorle.

Ricche di proteine: le mandorle contengono molte proteine e sono adatte anche in caso di denutrizione, perché sono un alimento completo e contengono meno grassi rispetto alle noci.

Proteggono dal diabete: mangiare una manciata di mandorle al giorno, magari come spuntino a metà mattina o a metà pomeriggio, grazie soprattutto alla vitamina E contenuta al loro interno, riduce il rischio di contrarre diverse malattie come ad esempio il diabete di tipo II, tenendo a bada i livelli di glucosio nel sangue.

Combattono anemia e osteoporosi: hanno un alto contenuto di ferro e vitamine che aiutano a contrastare l'anemia; non solo ferro, ma anche tanto calcio ideale quindi per gli anziani e per chi soffre di osteoporosi.

Energizzanti: le mandorle sono ottime anche perché sprigionano tantissima energia: ricche di calcio e magnesio, sono degli ottimi integratori per le diete.

Proteggono il cuore: grazie alla vitamina E che diminuisce il rischio di infarti e ai grassi insaturi che riducono la formazione di placca aterosclerotica nelle arterie.

Abbassano il colesterolo nel sangue: sono perfette per chi soffre di colesterolo alto perché hanno la capacità di abbassare il livello di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue grazie all'acido oleico e all'acido palmitoleico che invece, aumentano il colesterolo buono (HDL).

Lassative: l'alto contenuto di fibre, dona a questo seme, proprietà lassative utili in caso di stipsi.

Non contengono glutine: sono inoltre prive di glutine e ciò le rende un alimento ideale anche per chi soffre di celiachia.

Antitumorali: le mandorle contengono anche una piccola quantità di laetrile considerata una sostanza antitumorale. Il loro consumo riduce il rischio di canro al colon.

Riducono il grasso e rendono bella la pelle: per quanto riguarda la forma fisica tengono a bada il grasso in eccesso riducendo addirittura quello addominale, mentre, nel mondo della cosmetica viene utilizzato l'olio di mandorle dolci  per combattere rughe e smagliature nonché i primi segni di invecchiamento. È ricco di vitamina A, vitamine del gruppo B, sali minerali e proteine che lo rendono un ottimo prodotto emolliente. Inoltre, la vitamina E contenuta nelle mandorle, le rende un potente antiossidante in grado di contrastare i radicali liberi e rallentare l'invecchiamento.

Valori nutrizionali.

Mandorle fresche – Quantità per 100 gr – 600 kcal

Carboidrati 20 gr

Grassi 50 gr

Proteine 22 gr

Fibre 10,5 gr

Le mandorle sono inoltre ricche di vitamine, soprattutto B ed E, oltre ai sali minerali tra cui

Calcio 265 mg

Ferro 3,7 mg

Fosforo 480 mg

Potassio 710 mg

Magnesio 270 mg

A causa del loro elevato apporto calorico, le mandorle devono essere consumate con moderazione, non più di 10 o 15 al giorno, preferibilmente come spuntino.

Controindicazioni.

Va evitato il consumo di mandorle in caso di herpes, perché contengono una sostanza: l'arginina che stimola l'attività del virus dell'herpes. Essendo dei semi molto oleosi vanno consumati moderatamente da chi soffre di gastrite perché aumentano la secrezione acida durante la digestione. Vanno consumate con moderazione anche da chi soffre di diabete e da chi è in sovrappeso. Inoltre sono ricche di purine, che determinano l'acido urico, sono quindi sconsigliate in caso di gotta. Infine, dato che l'allergia a questo seme è abbastanza diffusa, possono verificarsi, in soggetti predisposti, allergie o intolleranze alimentari. Evitare, poi, di consumare le mandorle amare che, soprattutto se consumate crude, possono essere dannose per la salute.

Come consumare le mandorle: usi in cucina.

Le mandorle vengono utilizzate soprattutto in pasticceria come ingrediente per la preparazione di dolci, torte, torroni, confetti, biscotti mandorlati. Le mandorle fresche e non sgusciate possono essere conservate anche per diversi mesi. Per conservarle al meglio , riponetele in un vasetto ben chiuso in un posto fresco e asciutto, lontano dalla luce e da fonti di calore. Con le mandorle fresche si può preparare il latte di mandorle, bevanda molto energetica e rinfrescante ricca di proteine e nutrienti. Inoltre ha proprietà antidepressive, antinfiammatorie e aiuta a riequilibrare l'umore anche se contiene molte calorie, quindi è consigliabile non abusarne. Le mandorle vengono anche consumate secche, tostate, zuccherate, pralinate e salate.

Pollo alle mandorle.

Tra le ricette salate più famose in cucina c'è quella del pollo alle mandorle, una ricetta cinese che si prepara con petto di pollo, mandorle sgusciate, salsa di soia, olio di semi e scalogno. Il pollo va tagliato a pezzetti e infarinato, nel frattempo le mandorle vanno tostate in padella e messe da parte. Si mette poi l'olio in padella con un po' di scalogno e dopo si aggiungono i pezzetti di pollo infarinati. Dopo qualche minuto si aggiunge la salsa di soia e le mandorle aggiungendo un po' di zucchero e un po' di sale, lasciando cuocere per altri 3 o 4 minuti prima di servire.