Se aprite Facebook, Instagram e Twitter la maggior parte delle foto che vedete sono selfie. Cosa sono? Autoscatti realizzati con il cellulare, in bagno, in palestra, ad un evento o in un albergo di lusso, e li fanno davvero tutti, celebrities comprese. Dalla ragazzina appena uscita dal parrucchiere al ragazzo che vuole mettere in mostra il suo fisico.

E se pensate che le donne amino sentirsi al centro dell'attenzione vi sbagliate: è l'uomo a essere più vanitoso della donna. Un'indagine condotta da Samsung nel Regno Unito ha infatto dimostrato che l'uomo scatta, e pubblica, il doppio degli autoscatti rispetto al gentil sesso. Il 52% degli intervistati carica la foto sui social immediatamente dopo averla scattata direttamente dallo smartphone e un terzo ammette di essersi perso un momento importante perchè troppo occupato a immortalare il suo bell'aspetto, un po' come i miliardi di persone che dalla nascita di Instagram mangiano colazione, pranzo e cena freddi pur di instagrammare le loro prodezze culinarie.

Ma perchè lo fanno? Semplice, per mettere in bella mostra il loro aspetto. La maggior parte degli uomini vuole far ingelosire gli amici o impressionare una ragazza, per questo motivo buona parte degli autoscatti maschili sono creati davanti allo specchio e senza maglietta, per far risaltare il fisico scolpito e far invidia a quanti se la ritrovano nella home dei social. Hotels.com ha studiato il fenomeno e ha scoperto che 5.4 milioni di persone in vacanza pubblicano autoscatti nell'arco di 10 minuti dall'arrivo nella struttura, piuttosto che in spiaggia, in una discoteca o persino nel letto. L'ossessione maschile per le selfie secondo lo psicologo Jo Hemming deriva dal fatto che scattare le foto con lo smartphone ha quel qualcosa di tecnologico che rende la vanità accettabile.