Dire che Naomi Campbell porti bene i suoi 46 anni appena compiuti è un eufemismo. Per lei il tempo non è solo passato bene, non è passato affatto. La prova? Basta guardarla sfilare a Parigi, l'anno scorso, con un micro bikini nero, giacca e autoreggenti: un completo che metterebbe in crisi qualunque donna, anche giovanissima, sembra fatto apposta per cingere il suo fisico perfetto.

E, ovviamente, di fronte a questo prodigio della natura, subito si levano le grida di accusa di patti col diavolo o, più laicamente, col bisturi. Spesso la top model è stata accusata di ritocchini, in particolare rinoplastica e liposuzione, ma le malelingue non sono mai riuscite a trovare prove a supporto di queste tesi e tutto si è fermato al grado di semplice gossip. La bellissima Naomi, dal canto suo, ha sempre smentito con forza, affermando di essere disposta a sottoporsi a chirurgia plastica solo ed esclusivamente in circostanze estreme e gravi, come un incidente che ne deturpasse i tratti. Il segreto del suo fascino intramontabile, a detta sua, starebbe esclusivamente nel suo fortunato patrimonio genetico e nella vita sana che ha sempre condotto, con un alimentazione equilibrata, tanta attività fisica e poco alcool.

Una carriera inarrestabile.

Lo scorrere inesorabile del tempo non ha risparmiato la Venere Nera solo nel corpo, ma anche nella sua brillante carriera che, al pari delle sue forme scultoree, non mostra il minimo segno di cedimento. Tra i volti più noti delle supermodelle degli anni 90 e inserita tra le Big Six (le uniche "top" riconosciute ufficialmente dal mondo della moda), insieme a Claudia Schiffer, Cindy Crawford, Kate Moss, Linda Evangelista e Christy Turlington, Naomi vanta un successo tanto duraturo quanto vario. Il suo percorso inizia nel 1986, quando compare sulla copertina di Elle. Appena un anno dopo e a soli 17 anni, posa per il calendario Pirelli, e successivamente, nel 1988, è la prima donna di colore ad apparire sulle copertine di Vogue e Time Magazine. Da allora è un susseguirsi di grandi nomi, per cui sfila e partecipa alle campagne pubblicitarie: Versace, Valentino, Givenchy, Louis Vuitton, Dolce & Gabbana, Gianfranco Ferrè, Chanel, Fendi, Prada, Dior, Cavalli, Yves Saint Laurent, Jean Paul Gaultier,Rocco Barocco, John Galliano, Burberry sono solo alcuni, oltre ad aver posato per il fotolibro di Madonna, Sex, e nuda per Playboy.

Oggi, più bella che mai, è ancora nel pieno della fama. La ricordiamo sulla copertina di Vogue Brazil insieme a Riccardo Tisci, direttore creativo di Givenchy, per cui ha recentemente sfilato, e a Mariacarla Boscono. Hanno fatto scalpore, poi, le sue foto senza veli postate su Instagram. Per Yamamay ha disegnato lei stessa la capsule collection natalizia chiamata Iamnaomicampbel, che ha anche indossato sfoggiando il suo corpo perfetto.

Oltre la passerella.

In linea con le sue colleghe top degli anni 90, Naomi non si è fermata alla passerella. Nella sua lunga carriera ha anche partecipato a numerose serie tv, come I Robinson e Willy, il principe di Bel Air, e in alcuni lungometraggi, debuttando in Cool as ice nel 1991 e ottenendo il ruolo di protagonista in Testimone scomoda nel 1999. Ha partecipato al cortometraggio Pirelli The Call e alla serie American Horror Story: Hotel insieme a Lady Gaga. Anche nel mondo della musica la Venere Nera ha lasciato il suo segno, partecipando a videoclip con famosissimi artisti, da Michael Jackson a Madonna, e debuttando da solista con il singolo Love and Tears, contenuto nell'album Baby Woman. Pur non essendo osannato dalla critica, ottenne comunque un buon successo di pubblico.

Insomma, una carriera che non accenna a tramontare e una bellezza esotica che sembra beffare lo scorrere del tempo sono le cifre stilistiche di questa eterna supermodella. A più di 20 anni dall'apice della sua carriera, l'appellativo top non sembra mai fuori luogo.