Le patate possono essere cucinate in decine di modi differenti ma, se non si vogliono assumere troppe calorie, mettendo a rischio la linea, dovrebbero essere arrostite fino a diventare croccanti. Spesso però si ignora che cuocerle nel modo sbagliato potrebbe diventare pericoloso. Secondo uno studio condotto da Food Standards Agency, quando le patate diventano troppo abbrustolite, aumenta la possibilità di andare incontro al cancro. Che siano fritte, al forno o grigliate, l’ideale è farle arrivare a un colore giallo dorato ed evitare di conservarle in frigo.

Solo in questo modo si ridurrà l’assunzione di acrilamide chimica, il composto contenuto anche nel tabacco che si viene a creare quando un alimento si brucia e diventa scuro. Naturalmente, non solo le patate potrebbero esporre a problemi di salute ma tutti quei cibi che non vengono cotti nel modo giusto e sulla cui superficie compare una patina nera, segno del fatto che stavano per bruciarsi. Secondo gli esperti, tutti, dagli adulti ai bambini, stanno consumando più di quanto si dovrebbe questa sostanza e la cosa non fa altro che aumentare il rischio di andare incontro a tumori.

Molti arrostiscono le patate prima di friggerle o di passarle nel forno ma questa abitudine è sbagliata poiché la quantità di acrilamide diventa più alta”, ha spiegato Guy Poppy, capo consulente scientifico alla FSA. Il consiglio per ridurre al minimo la possibilità di contrarre il cancro è innanzitutto limitare il consumo di carne e, nel momento in cui si preferiscono le verdure, optare per la bollitura o per la cottura al vapore.