22:17

Le It-bag della primavera/estate 2012

Dimenticate le maxi-bag: Gucci, Tod's e Fendi riscoprono gli archivi, Prada e Dolce&Gabbana giocano coi contrasti, Furla si tinge di colori fluo.

Le It-bag della primavera/estate 2012.

Dimenticate le maxi-bag delle stagioni precedenti, le borse riscoprono le medie dimensioni per la primavera/estate 2012. Nella moda, si sa, non esistono addii definitivi, ma solo cicli, così dopo stagioni di borse più simili a quelle da viaggio (del resto non sono considerate dalle donne una vera “casa ambulante”?), ecco ritornare fogge vagamente anni ’50 e ’60, più compatte, spesso semirigide, e da portare a braccio; un cambiamento sintomatico di un’inversione di tendenza stilistica dopo i frequenti riferimenti agli anni ’80 delle più recenti stagioni. Puntualmente sono i grandi brand (per lo più del made in Italy) a dettare la tendenza.

Gucci, Tod’s e Fendi fanno ricerca nei propri archivi, così ecco che alcuni modelli storici e iconici vengono rivisitati e resi contemporanei. La “1970″ si caratterizza per gli angoli personalizzati con l’incisione Gucci e la nappa in metallo, già Sophia Loren ne era stata fan ed oggi, nelle nuove versioni in pitone naturale multicolore, pelle nabuk nera o beige, è già un must per le dive di Hollywood. La “D bag” di Tod’s era una delle Borse preferite da lady Diana (anche la nuora Kate Middleton ne ha subito il fascino, tanto che in diverse occasioni pubbliche l’ha esibita), tra i suoi pregi vi è quello di essere particolarmente capiente perchè morbida. “Silvana” rende omaggio alla Mangano, non a caso esprime un’eleganza discreta e preziosa, proprio come l’indimenticabile signora del cinema italiano.

La borsa è l’accessorio che meglio riflette la personalità delle donne, così Prada e Dolce&Gabbana puntano l’attenzione sui contrasti dell’animo femminile. La “Pyramid bag” con linearità e rigidità evoca la compostezza degli anni ’50, ma anche tutta l’eleganza di quell’epoca e la impreziosisce con il dettaglio della chiusira metallica dorata. La neonata “Dolce bag” è un lezioso scrigno che custodisce i segreti di una donna, non a caso è un lucchetto metallico a chiuderla.

Una borsa deve anche essere un accessorio utile e pratico, la “HDG” (acronimo che sta per “House de Givenchy”) disegnata dal direttore creativo Riccardo Tisci si presta particolarmente alle donne d’affari: la sua forma rettangolare la rende perfetta per chi preferisce non cedere alle valigette da lavoro e non rinunciare allo stile, non a caso è realizzata in pregiati materiali, dal cotone lavorato alla pelle di pesce lupo. La “Pot Holder” di Marc by Marc Jacobs e la “Whipstich” di Burberry Prorsum riportano alla luce il dimenticato secchiallo: la prima gioca con intrecci di cotone color corallo neon e crema, la seconda è in rafia lucida a righe: crema, verde oliva e blu notte; su entrambe la targhetta con incisione del logo è ben in vista sulla fonte.

I colori fluo sono il must-have dell’estate, ecco così due interessanti proposte per seguire facilmente il trend a prezzi davvero vantaggiosi. Furla declina il già giovanile e fresco bauletto “Candy” nei colori della stagione che ben si prestano al materiale di cui la borsa è composta: la gomma. Dal Giappone arriva invece una spiritosa borsa che fa il verso alla it-bag per eccellenza: la “Ivy” è una shopping su cui è stampata la sagoma della celebre Birkin di Hermes, ovviamente tra le dovute differenze vi è anche qualche zero in meno nel prezzo.

Andrea Vigneri

www.thewardrobe.it

commenta
STORIE INTERESSANTI
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
ALTRE STORIE