L’arrivo della bella stagione mette di buon umore un po’ tutti con le prime giornate soleggiate, la voglia di stare all’aria aperta e le prime sfumature di abbronzatura. La stessa cosa non vale però per gli allergici. Non appena giunge la primavera, per loro parte il conto alla rovescia all’arrivo di starnuti, lacrime agli occhi e raffreddore. Gli allergici infatti sanno che si tratta solo di una questione di giorni e che inizieranno a soffrire facendo i conti con i pollini che invadono l’aria. Certo, esistono malattie ben più gravi, ma sarebbe bello almeno per una volta riuscire a godersi la primavera senza dover avere un pacco di fazzoletti sempre a portata di mano e senza dover trovare i rimedi più efficaci per non avere più occhi rossi e naso gocciolante. Ecco quindi quali sono le 10 cose che solo le persone allergiche possono capire.

1. I pollini fanno più paura delle armi di distruzione di massa – Ogni persona allergica quando vede i pollini vagare nell’aria ha una paura immensa. Sa che del giro di pochi minuti si ritroverà a starnutire come se non ci fosse un domani. Solo loro possono capire che i “denti di leone” possono fare più paura delle armi di distruzione di massa.

2. Si hanno gli occhi rossi continuamente – L’allergia porta inevitabilmente anche gli occhi rossi, quindi tutti coloro che ne soffrono sfoggeranno i modelli più svariati di occhiali da sole. Non importa se piove, avere un aspetto “malaticcio” non è proprio la migliore delle cose in primavera.

3. Si consumano pacchi interi di fazzoletti – Nel momento in cui un allergico vede delle intere confezioni di fazzoletti in offerta, non potrà fare a meno di approfittarne. Sa infatti che verranno consumati nel giro di una settimana nel migliore dei casi.

4. Dimenticare i fazzoletti è un vero e proprio dramma – Siete allergici ed avete dimenticato i fazzoletti a casa? Questa è una tragedia. Dopo 5 minuti di passeggiata si comincerà a starnutire e ci si dovrà fermare al primo tabaccaio per farne una scorta, con tanto di occhi rossi e naso gocciolante.

5. Si ha sempre sonno – Tutti gli allergici sanno bene che con l’arrivo della primavera aumenta anche il sonno. Sarà per i medicinali che si prendono, ma la voglio di addormentarsi mentre si è al lavoro è fortissima.

6. Non si può spolverare casa – Spolverare casa per un allergico è davvero impossibile. Bisognerebbe rimanere in apnea per tutto il tempo se non si vogliono trasformare le faccende domestiche nella sagra dello starnuto.

7. Gli occhi lacrimano continuamente – Gli allergici al polline in primavera sembrano le persone più tristi del mondo. Si troveranno continuamente a dover dire “non sto piangendo, è allergia” ed indubbiamente gli occhi rossi non aiutano a renderli credibili. Anche se è difficile essere al culmine della felicità in queste condizioni, non si arriva di certo alle lacrime.

8. Si prendono antistaminici come se fossero caramelle – L’unico sollievo per un allergico? L’antistaminico. Viene vista un po’ come se fosse l’acqua miracolosa di Lourdes. Solo con questo infatti si riesce a vivere per un po’ una vita “normale” anche in primavera.

9. Mal di testa continui – Avete mai provato a svegliarvi con il mal di testa e andare avanti fino alla fine della giornata con un dolore incessante? La sinusite è una delle conseguenze dell’allergia e non esiste cosa peggiore al mondo. Gli allergici, però, sono rassegnati ed hanno imparato a conviverci.

10. Si spera sempre che venga un acquazzone – L’unico rimedio naturale contro l’allergia? I diluvi e le piogge. Solo in questo modo infatti i pollini che invadono l’aria potranno essere scacciati. Gli allergici sono dunque un po’ i “grinch” della primavera.