Si è tenuta ieri allo Staples Center di Los Angeles la 59esima edizione dei Grammy Awards, i premi assegnati ogni anno ai cantanti che si distinguono per bravura e talento, considerati al pari degli Oscar nel mondo della musica. Le star che hanno calcato il red carpet sono state moltissime e tutte hanno sfoggiato i loro look più glamour, da Jennifer Lopez in versione principessa a Rihanna che ha messo il tatuaggio sotto il seno in mostra, fino ad arrivare alla vera protagonista della serata, Beyoncé, apparsa meravigliosa e raggiante in dolce attesa con indosso degli abiti che le fasciavano il pancione già evidente.

L'unica italiana presente alla serata è stata Laura Pausini, che aveva ottenuto una nomination nella sezione Latin Pop Album con il suo penultimo album “Similares” ma che purtroppo non è riuscita a portare a casa la tanto ambita statuetta. Per un'occasione tanto speciale, la nota cantante ha puntato tutto sulla sobrietà. Ha infatti calcato il red carpet con indosso un lungo abito nero firmato Valentino Couture, caratterizzato da un piccolo strascico, uno scollo appena accennato, le maniche lunghe e dei dettagli bianchi sulle spalle. Per completare il tutto, ha tenuto i capelli sciolti, rivelando un grosso orecchino sul lato sinistro, e ha voluto un trucco dai colori naturali, leggermente più marcato sulle labbra.

Anche se non ha mai osato in maniera eccessivo, il look scelto per i Grammy sembra essere un po' troppo "monacale", soprattutto se paragonato a un outfit audace ed esuberante come quello di Lady Gaga. Certo, si tratta di due artiste completamente opposte ma, questa volta, Laura avrebbe potuto fare qualcosa in più in fatto di look. Sono lontani i tempi in cui "brillava" con gli abiti che si illuminavano al buio sfoggiati durante il suo tour, oggi la Pausini ha voluto puntare sulla semplicità più assoluta. I fan, però, sembrano apprezzare la sua scelta, visto che l'hanno "premiata" con centinaia di like su Instagram. Chissà se alla sua prossima apparizione pubblica riuscirà a indossare qualcosa di più stravagante.