Condé Nast Italia ha annunciato una notizia epocale: presto spariranno dalle edicole di tutto il mondo le differenti testate del mondo Vogue a pare Vogue stesso. I comitati di redazione hanno affermato che verranno chiusi Vogue Uomo, Vogue Bambino, Vogue sposa e Vogue accessori, con una conseguente riduzione del personale, visto che i giornalisti coinvolti non verranno riassorbiti dall'editore. A partire da settembre, però, coloro che vorranno uscire dall'azienda in modo volontario avranno la possibilità di avere degli incentivi, precisamente 40 mensilità pagate.

In questo modo i dipendenti in cerca di maggiore sicurezza professionale avranno il tempo di trovare un nuovo lavoro senza rimanere al verde. Si tratta di uno degli incentivi più alti della storia nel mondo dell'editoria italiana, tanto che potrebbero essere molti coloro sceglieranno di abbandonare l'azienda senza aspettare i tagli al personale che prevedono 4 licenziamenti ogni 4 mesi. Le testate chiuse sono tutte filiazioni che erano state pensate dall'ex direttrice Franca Sozzani, la quale aveva avuto il merito di trasformare la sua rivista nella seconda più importante del mondo della moda, seconda solo all'originale americano.

Non è la prima volta che Condé Nast Italia ridimensiona le sue uscite, visto che in passato aveva già chiuso Wired, oggi solo sito Internet con qualche numero speciale, e Myself. La morte della creatrice di Vogue Italia ha sboccato alcune decisioni di cui si parlava già da molto in azienda, nonostante il 2016 si fosse chiuso con 3 milioni di utili. Coloro che vogliono stringere tra le mani le ultime riviste Vogue farebbero meglio ad affrettarsi: dai prossimi mesi non saranno più prodotti.