Era il giugno del 2015 quando Sarah Bowers, una donna neozelandese di 30 anni, ha notato un bagliore dorato nell’occhio sinistro del figlio di 16 settimane, Mason. Gli aveva scattato una foto nella vasca da bagno e, una volta vista sul computer, ha capito che non si trattava del solito riflesso del flash. Una volta richiesto un consulto medico, la diagnosi è stata drammatica: il piccolo era completamente cieco a quell’occhio a causa di un retinoblastoma, una forma rara di cancro che impedisce il normale sviluppo dei vasi sanguigni dietro la retina.

E’ stato poi sottoposto a un intervento, gli è stata impiantata una protesi oculare e ha dovuto imparare a conviverci. Per fortuna, tutto si è risolto per il meglio: il bambino non ha contratto alcun tipo di infezione e, a un anno di distanza, è sano e felice. “Ha combattuto contro diverse sfide ma ora il suo occhio è lucido e pulito. E’ forte e ha reagito in modo sorprendente, io e suo padre dovremmo imparare molto da lui”, ha spiegato la mamma. Attualmente, la donna gestisce una pagina web su cui documenta tutti i progressi fatti dal figlio.

L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica e far capire a tutti che è possibile ricominciare a vivere anche dopo aver combattuto contro una forma di tumore così terribile. Certo, gli ultimi due anni sono stati terribili, tanto che spesso Sarah ha pensato che non fosse vero quello che stava accadendo ma, alla fine, tutto è andato bene. Ogni volta che si guarda indietro, la signora Bowers si sente davvero fortunata: Mason è un vero guerriero.