Se state pensando di aggiornare il vostro profilo social o di iscrivervi a un portale di appuntamenti online sappiate che la vostro foto profilo farà la differenza: a quanto pare ci sono delle immagini che attraggono maggiormente il sesso opposto e che potrebbero davvero farvi incontrare l'amore della vostra vita.

Se appartieni al mondo femminile la foto ideale per colpire l'uomo perfetto deve essere scattata in casa: al contrario degli uomini questa tipologia di immagine porta a ricevere il 60% in più di messaggi dagli utenti del web. Sì alle selfie, ma solo se sei donna: agli uomini piace vedere gli autoscatti sui profili social, con moderazione ovviamente, mentre le donne ritengono che sia un'immagine troppo costruita, in particolar modo quelle scattate in bagno davanti allo specchio e magari anche a petto nudo per mettere in mostra un fisico perfetto. Sarah Gordon, frequentatrice di siti di appuntamenti, ha rivelato al Daily Mail di preferire di gran lunga le foto spontanee alle selfie, ad esempio quelle scattate durante una serata con gli amici. Se pensate che le foto più visualizzate siano quelle con gli animali vi sbagliate: esse riducono la possibilità di incontri reali e messaggi del 50% circa per entrambi i sessi.

Ovviamente dopo le immagini arriva anche al descrizione: le donne apprezzano l'onestà negli uomini, mentre questi ultimi preferiscono prima conoscere la persona e solo dopo sapere se dovrà avere a che fare con bambini o ex scomodi. Attenzione a non creare una descrizione troppo lunga: quella ideale è composta da un minimo di 100 e un massimo di 200 parole dopo le quali gli utenti si annoiano e cambiano profilo. Gli argomenti più gettonati sono il fitness, la musica e la lettura mentre le donne trovano scoraggiante vedere solamente foto di feste, party e riferimenti alla sbronza della sera precedente. A fare la differenza sono anche gli emoticon: un semplice trattino non inserito può farvi ricevere il 60% dei messaggi in più, quindi niente :-) ma preferite invece :). Attenzione anche a grammatica e punteggiatura: errori frequenti potrebbero far calare le visualizzazioni del 13%