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La collezione “spaziale” di Chanel

Un pianeta lontano, ghiacciato e deserto, spunta nel centro di Parigi. Non si tratta di un'invasione aliena ma dell'ultima collezione Chanel firmata da Karl Lagerfeld per l'Autunno/Inverno 2012-2013.

La collezione

Quando il direttore creativo di Chanel, Karl Lagerfeld, disegna una nuova collezione fa di tutto per avere i riflettori puntati sulle proprie creazioni. Alla settimana della moda francese, per presentare i capi femminili dell’Autunno/Inverno 2012-2013, il Kaiser della moda ha voluto una location strepitosa, allestita all’interno dell’enorme Grand Palais di Parigi. Lagerfeld vede la donna Chanel come una creatura dello spazio, un’aliena proveniente da mondi lontani. In un momento storico difficile, in cui la società contemporanea è del tutto in crisi, il buon Karl volge il suo sguardo altrove. Cerca la risoluzione allo sbando attuale in un mondo alieno, riuscendo a far vivere il proprio ideale di lusso ed eleganza in uno spazio parallelo, su di un pianeta lontano in cui una donna futuristica indossa abiti adatti alla nuova condizione. Dalla location alle creazioni viste in passerella, ogni dettaglio sembra catapultarci in un universo differente rispetto a quello in cui viviamo. Il Grand Palais, da sempre il luogo dove si svolgono le sfilate parigine di Chanel, è stato decorato e allestito come se fosse Krypton, il pianeta da cui proviene Superman, un luogo desolato, sormontato da enormi cristalli e poliedri di ghiaccio. Oltre alla scenografia tutto, dagli abiti, agli accessori fino al trucco delle modelle, contribuiva a creare un’immagine “spaziale”: tessuti metallizzati, pietre applicate, glitter argentato, scarpe in pvc trasparente che sembra vetro e abiti dalle forme incosuete.

La collezione – Lagerfeld disegna sulla donna del futuro una collezione poliedrica che utilizza colori, tessuti e forme differenti tra loro, senza seguire un’unica direzione. Il fil rouge che tiene insieme i capi della collection invernale è solo il tema “spaziale” espresso attraverso l’uso di applicazioni geometriche sugli abiti e attraverso l’utilizzo di tessuti plastici e metallizzati. In passerella hanno fatto il loro ingresso splendidi cappotti in panno grigio decorati con piramidi e poliedri multicolor in pvc, mentre in altri casi le stesse forme vengono realizzate mediante la cucitura del panno sulle maniche dei lunghi e larghi cappotti. Molto originali i coats smanicati, con spalle a punta, presentati in due versioni: quella corta, con parte inferiore a campana, e quella lunga in cui il tessuto è decorato con applicazioni multicolor di dimensioni differenti. Il tessuto glitterato viene utilizzato per lunghi impermeabili con cappuccio, per tailleur, pantaloni slim e minidress. Grossi maxi pull, pensati come abiti, sono cosparsi da fantasie  sui tono del blu e del grigio o del viola e del rosa. Negli outfit da giorno colori scuri ed invernali, come il grigio, il nero ed il blu, vengono smorzati da accenni di rosso intenso o di fucsia brillante utilizzati per pantaloni, top ed altri accessori.

I look da sera prevedono una serie di completi in cui l’abito corto o la gonna vengono indossati su un paio di pantaloni dello stesso tessuto e nello stesso colore dell’abito, arrivando a creare un total look monocromatico impreziosito dalle tonalità “metalliche”. Nero, argento e blu cangiante si alternano su abiti eleganti abbinati a pantaloni dalle linee molto asciutte corti fino alla caviglia per lasciare scoperte le scarpe dal tacco in plexiglass. Dettagli vaporosi sulle spalline o sulle giacche piumate completano il look invernale. Lagerfeld presenta solo alcuni modelli in cui abbandona il “metallic mood” ma mantiene l’originalità delle forme infatti ritroviamo anche in questi casi le scollature geometriche e e la sovrapposizione di abiti su pantaloni slim.

Gli accessori – Borse, scarpe, guanti e tutti gli altri accessori confermano il mood futuristico essendo realizzati in colori metallici o con materiali inconsueti come la plastica ed il pvc. Le borse,splendide come sempre, riescono ad avere il solito aplomb e la solita eleganza Chanel pur nell’innovazione delle forme e dei materiali. Il modello più originale è sicuramente la bag in nappa dalla forma a sbuffo, con catene e logo Chanel in metallo, da portare a mano, mentre il modello squadrato con catena sembra provenire da un pianeta lontano grazie al decoro simile ad una polvere ghiacciata. Le clutch sono declinate nei colori del verde, del lilla e del vinaccio mentre la splendida bag rigida in pitone argentato ha un colore che si inscrive perfettamente nella “metallic wave”.

Le scarpe sono davvero innovative e originali, non seguono i trend attuali ma la creatività fuori dagli schemi a cui Chanel da sempre ci ha abituati. In passerella compare un unico modello di scarpa, simile ad una Mary Jane, ma rivisitata nelle forme e nei materiali. La punta è tonda ed il tacco è un vero e proprio cilindro in plexiglass trasparente che a secondo della luce cambia colore o diventa trasparente. Grazie al tacco senza colore la donna Chanel sembra aleggiare su scarpe “spaziali” di cui non si vede la base. La tomaia, alta fino alla caviglia, è scollata solo su di un lato, si chiude con un cinturino ed è interamente realizzata in materiale plastico trasparente declinato in una moltitudine di nuances differenti: dal verde bottiglia al viola, dal grigio antracite al nero. Lagerfeld riesce a stupire ancora una volta, presentando una collezione inconsueta, innovativa e al di fuori di qualunque schema, con una serie di abiti dallo stile futuristico e con accessori chic e originali che, come al solito, non possono essere inscritti all’interno dei trend attuali ma solo all’eleganza senza tempo firmata Chanel.

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