"La Bella e la Bestia", rivisitazione live-action del celebre classico d’animazione della Disney, uscirà domani nei cinema italiani e sono moltissimi quelli che non vedono l'ora di perdersi tra le scene magiche della fiaba che li aveva fatti sognare da bambini. La protagonista sarà Emma Watson, l'attrice da Oscar che ha incantato tutti con i suoi abiti eco durante la promozione della pellicola.

Per l'occasione, interpreterà Bella, la ragazza di umili origini che si innamora di un principe dall'aspetto bestiale, e indosserà degli abiti magici e meravigliosi disegnati dalla stilista Jacqueline Durran. Basterà guardare poche scene per essere catapultati in un'ambientazione settecentesca, visto che le scenografie sono elaborate e massicce, create con delle scansioni al computer. Anche se ogni dettaglio del film è stato influenzato dal cartone animato del 1991, le scenografie, gli oggetti di scena, i costumi, le acconciature e il trucco sono un’accurata riproduzione di quello che esisteva nella Francia del XVIII secolo.

Saranno però i costumi a lasciare il pubblico senza parole. A realizzarli, ricamatori, cappellai, gioiellieri, pittori e artisti tessili, che per tre mesi hanno seguito le indicazioni della designer Jacqueline Durran, che ha ideato personalmente ogni creazione, dai vestiti degli abitanti del villaggio, alle elaborate gonne da ballo. Il più difficile da realizzare è stato l'iconico abito giallo che Belle indossa quando balla con la Bestia, fatto con 54 metri di organza di seta tagliata in forma circolare, delle foglie d'oro che riprendono la decorazione del pavimento e 2160 cristalli Swarovski.

Belle è stata inoltre descritta come una principessa moderna e dalla personalità complessa, cosa dimostrata anche dal fatto che preferisce indossare degli stivali al posto delle scarpe tipicamente femminili. L'idea era quella di dare vita a costumi ecosostenibili preparati con tessuti provenienti dal commercio equo e solidale e, alla fine, l'impresa è stata portata a termine, visto che sono state usate tinte naturali e blocchi di legno per stampare le fantasie. A questo punto, non resta che aspettare l'uscita del film per ammirare il meraviglioso guardaroba dei protagonisti, di sicuro si troveranno delle somiglianze con quelli del cartone animato degli anni Novanta.