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L’uomo da sogno di Roberto Cavalli

Una favola onirica, i quattro elementi ed uno sciamano sotto le mentite spoglie di un cantante blues sono l'ispirazione della collezione maschile per l'Autunno/Inverno 2012-2013 di Roberto Cavalli. Fanpage vi porta nel backstage del fashion show dello stilista fiorentino

Sfilata Uomo Roberto Cavalli

Sfila in passerella la collezione maschile per l’Autunno/Inverno 2012 di Roberto Cavalli

L'uomo da sogno di Roberto Cavalli.

Un mega capannone nel centro di Milano ha ospitato la sfilata della collezione maschile per l’Autunno/Inverno 2012-2013 di Roberto Cavalli. In tempi di crisi, in cui la maggior parte dei designers mantiene un low profile, lo stilista fiorentino usa la carta dell’ottimismo restando corente al suo stile barocco da favola. Cavalli osa ancora una volta scegliendo per la collezione invernale colori accesi, fantasie animalier e tessuti preziosi.

Ogni elemento del fashion show di Cavalli rispetta il mood della Maison: luci abbaglianti, passerella a zigzag bianco e nero, ospiti Vip e tanto glamour. Sullo sfondo un maxi schermo bianco proietta l’ombra di un uomo dal grande cappello che canta e suona la colonna sonora blues dello show, si tratta del ”one man band” Son of Dave.

Gli abiti presentati ed il concept della sfilata sono frutto dell’idea di Daniele Cavalli, figlio del designer fiorentino, il quale già da qulche tempo disegna le collezioni maschili per il brand. Il giovane stilista ha pensato la collezione invernale e la sfilata di presentazione come una favola moderna raccontata attraverso i modelli e la musica ed offerta agli spettatori tramite una pergamena posizionata su ogni seduta.

Prima della sfilata Roberto e Daniele Cavalli, intervistati da un manipolo di giornalisti che facevano a gara per una dichiarazione, hanno spiegato che le  ispirazioni della collezione Uomo per l’Autunno/Inverno 2012-13 sono dischiuse in una favola. Onirica, tarantiniana, ironica, graffiante, a tratti filosofica. Accompagnata come in un sogno da accordi e stonature blues eseguite live in un gioco di ombre sulla passerella dal “one man band” Son of Dave. Che ammalia con la sua musica, come un incantatore di serpenti, quattro uomini-animali, incarnazione e metafora degli elementi naturali, aria – terra – acqua – fuoco, dando vita ai vari temi della sfilata.

Giacca in velluto con stampa coccodrillo e giacca in pelle nera con fantasia snake

Le fantasie e le texture animalier, tanto amate dalla casa di moda, ritornano anche in questa collezione, con stampe, ricami e trame dei tessuti che creano effetti tridimensionali e sembrano dei veri e propri tatuaggi naturali. I pattern animalier sono però utilizzato con grande innovazione come negli smoking e nelle giacche su cui le scaglie di coccodrillo sono stampante nel velluto, mentre lo snake print viene utilizzato per profili e dettagli che impreziosiscono alcuni capi.

Un posto di primo piano è occupato, poi, dalle piume rivisitate in stampe fotografiche black & white, micro e macro, su seta, spesso ingigantite per creare un nuovo maculato. Fantasie più classiche come il gessato vengono usate sul denim, creando un’effetto del tutto innovativo, mentre seta, cashmere, velluto e pelle ricoprono capi moderni dal taglio sartoriale impeccabile.

L’ispirazione iniziale della collezione, oltre alle fantasie, ai colori ed ai tessuti, influenza le linee degli abiti che appaiono più fluide rispetto ai canoni della moda dello scorso  inverno: pantaloni ammorbiditi sulle cosce, giacche più larghe con spalle leggermente calate, camicie realizzate in pashmina, fino a cappotti destrutturati o dalle maniche raglan. Ogni capo sembra contribuire  alla naturale evoluzione della silhouette precisa e formale della precedente stagione.

Maxi pull giallo acido, giacca rosa antico con profili in serpente, completo fantasia

Mentre da un lato Cavalli utilizza una palette di colori notturni come il grigio, il nero ed il blu per abiti da sera giacche in pelle, cappotti ed outfits più sportivi da un altro lato stupisce con inaspettati tocchi di giallo acido, rosa antico o canna da zucchero su maxi pull, cappotti di montone e completi da sera in seta.

Lo stilista fiorentino gioca con accessori differenti mixando boots in pelle dai risvolti destrutturati, portati sopra i pantaloni, fusciacche e sciarpe sottili lasciate cadere sotto gli smoking. E ancora, cinture intrecciate di pelle, serpente, tessuto e metallo, utilizzato per gioielli berberi, cappelli di feltro e collane con cristalli di rocca, onice e pietre dure o con emblemi di pitone.

Il backstage del fashion show

Dopo la sfilata lo show è proseguito nel backstage dove dietro il grande schermo bianco si è palesata l’immagine del cantante Son of Dave il quale ha continuato il suo concerto per i pochi fortunati che hanno avuto accesso al retro palco. L’originale blues man, fortemente voluto per lo show dal giovane Daniele Cavalli, si è scatenato in una performance sui generis comprensiva di coriandoli, vino a fiumi e musica degna di nota.

Il concerto blues nel backstage della sfilata

Nel backstage gli ospiti Vip ed i padroni di casa Cavalli hanno brindato e festeggiato il lancio della collezione A/I 2012 al ritmo del blues scatenato, mentre i giornalisti raccoglievano le ultime dichiarazioni e gli addetti ai lavori sistemavano il dietro le quinte. Nella nostra Gallery potete vedere le immagini esclusive del party nel backstage del Roberto Cavalli fashion show.

Approfondimenti: milano moda uomo 2012, roberto cavalli

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Collezione uomo Autunno/Inverno 2012 Roberto Cavalli
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