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L’indispensabile Kit per il parto: cosa portare in ospedale?

Una delle ossessioni più grandi di una donna incinta in preda alla sindrome del nido e' la valigetta da portare con se' in ospedale. Cosa prendere per se'? Cosa portare per il nuovo arrivato?

L'indispensabile Kit per il parto: cosa portare in ospedale?

Sarebbe strano pretendere che una donna in attesa del primo figlio possa prevedere ogni evenienza ma, per fortuna, il mondo e’ pieno di persone desiderose di spartire la propria saggezza e consapevolezza con le neo-mamme. Mamma e suocera in primis, seguite da amiche mamme, compagne del corso pre-parto e dai numerosi forum sull’argomento che si trovano nel web.

Mamme e suocere saranno utili soprattutto nel dare piccoli ed accorti suggerimenti; hanno ormai affrontato da anni questo evento e sono più risolute nel consigliare, ad esempio, dove trovare le camicie da notte che si allacciano davanti: indumenti che quasi sicuramente utilizzerete solo in questa occasione ma, che non assomiglino ad un pezzo di antiquariato – pardon, vintage – preso dall’armadio della nonna e che non costino, inoltre, un occhio della testa!
Le amiche che si incontrano al corso pre-parto sono un’altra fonte di consigli preziosi, ma attenzione: non fatevi prendere dell’ansia, da spirito competitivo e dal perfezionismo. Meglio se vi confrontate con le vostre amiche piu’ esperte e chiedete qualche dritta “da mamma a mamma”, per evitare di passare settimane a fare e rifare la vostra valigetta cercando di perfezionarla al massimo! E se in ospedale vi accorgerete di aver scordato qualcosa che vi serve, ci sarà in ogni caso qualcuno disposto ad andarvelo a recuperare.
Anche Internet con la moltitudine dei forum dedicati alle neo-mamme e partorienti offre la possibilita’ di fare domande, chiedere consigli e leggere le raccomandazioni delle mamme con esperienza, oltre che fornire le liste ospedale gia’ compilate.

Le ASL durante i corsi pre-parto, offrono qualche idea su cosa portare in ospedale, anche se la loro lista possa, a tratti, dare l’impressione di essere po’ troppo spartana, come se finora abbiano avuto a che fare solo con neonati che fanno pochi rigurgiti e che non sporcano tutine a go-go anche tra le braccia poco esperte delle neo-mamme Magari potreste partire come base dalla lista fornita dall’ASL e poi integrarla.
Avrete sicuramente sentito che non ci sono due gravidanze simili. Ecco, lo stesso principio vale anche per il soggiorno in ospedale. E’ difficile prevedere come andra’ e cosa si rivelera’ piu’ utile per ognuna . C’e’ chi trova il tempo per leggere un libro e aggiornarsi sull’ ultimo gossip del momento, sfogliando le riviste di moda con una mano e coccolando il neonato con l’ altra e c’e’ chi, invece, non trova neanche il tempo di rispondere ai messaggi e alle chiamate di auguri (il carica batterie per il cellulare e’ una cosa indispensabile in ospedale!). Rimane anche da decidere se portare creme e trucchi per se’ – oppure una camicia da notte o un pacco di assorbenti in piu’. Un consiglio, invece dei normali ma, ingombranti flaconi dello shampoo, balsamo e crème, prendete piuttosto dei campioncini che di solito si trovano nelle riviste di moda o che regalano insieme agli acquisti in farmacie e profumerie; in questo modo risparmierete spazio e ridurrete il peso della vostra valigia. E l’ultima cosa: le visite dei parenti/amici ed i loro eventuali regali.

Senza dubbio dopo la fatica del parto il miglior regalo per molte donne sarebbe il cibo, la possibilita’ di togliersi finalmente qualche sfizio che non ci si poteva permettere durante la gravidanza. Ad ogni modo anche i regali per il nuovo arrivato o arrivata sono molto graditi dai neo-genitori, meglio se si rivelano utili e carini nello stesso tempo come, per esempio, il simpatico body kimono-frac che si trova dentro una graziosa borsetta a forma di uccellino firmato Bodibù.

Per il resto, ricordatevi, care neo-mamme, di sentirvi libere di rifiutare le visite se non vi va e di godere al massimo del primo incontro e soggiorno con il vostro dolce fagottino prima del ritorno a casa dopo il quale vi immergerete nella routine pappa-cambio-nanna.

Auguroni ed in bocca al lupo a tutte!

Anna Chertkova

http://anna-chertkova.livejournal.com/

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