Julia Roberts, la diva hollywoodiana di 49 anni, è stata eletta la donna più bella del mondo dalla rivista "People". Il noto riconoscimento viene assegnato ogni anno alle rappresentanti dello show business che si distinguono per fascino e splendore, non a caso, nel 2016 è andato a Jennifer Aniston, un'altra star che, nonostante i 48 anni, continua a essere meravigliosa. Questa volta, è stata l'attrice di "Pretty Woman" ad aggiudicarsi il primo posto in classifica e comparirà sulla copertina della rivista il prossimo venerdì. Non è la prima volta che la Roberts ottiene l'ambito premio, dal 1991 a oggi è stata incoronata ben 5 volte, dando prova del fatto che la sua bellezza è senza età.

Ha calcato i red carpet più famosi al mondo, è stata la protagonista di film famosissimi, ha partecipato a innumerevoli serate di gala ed eventi glamour e, oltre a incantare tutti con la sua bellezza, si è distinta sempre per eleganza e raffinatezza. Gli abiti sfoggiati dalla Roberts sono tutti glamour e griffati e alcuni di loro sono così iconici da essere entrati nella storia. Fin da quando è apparsa in "Pretty Woman" nel 1990 è diventata una vera e propria icona di stile. Gli stivali al ginocchio che ha indossato nel film, i cuissardes, sono tornati alla moda negli ultimi anni e sono considerati più trendy che mai.

Durante le sue apparizioni pubbliche, a volte ha puntato tutto sulla sensualità, come è capitato al Festival di Cannes dello scorso anno, dove il suo Armani Privé ha esaltato il décolleté perfetto, altre volte ha preferito mettere le gambe in mostra, come quando ha indossato un Dolce&Gabbana al Toronto International Film Festival. Come non nominare l'abito vintage in bianco e nero firmato da Valentino indossato dalla diva agli Oscar del 2001 per ritirare il premio come migliore attrice, considerato il terzo più iconico nella storia degli Academy Awards? Insomma, Julia Roberts non è solo un'attrice talentuosa, è un'icona trendy capace di entrare nella storia del fashion system. Oltre al premio come donna più bella al mondo dovrebbe ricevere un riconoscimento anche per la sua classe.