
Lo si potrebbe prima bollire e poi condirlo con olio, limone e olive, oppure friggerlo in padella, dopo un bel bagno nella farina, ma anche con la pasta saprebbe risaltare il gusto di piatti freschi e tipicamente estivi. Le idee in cucina non mancano mai, eppure c’è chi proprio non vuol sentir parlare di mettere sui fornelli il talentuoso Polpo Paul!
Proprio questa mattina, in occasione della sua tanto attesa profezia, il mollusco si è aggrappato con i suoi magici tentacoli al recipiente con la bandiera spagnola, lasciando così delusi e amareggiati gli olandesi, che pare proprio siano destinati a perdere il titolo di Campioni del Mondo 2010. Le ire degli sconfitti iniziano a farsi sentire, in primis i tedeschi, che dovranno accontentarsi del terzo posto: chi salverà il polpo Paul dalla padella?
Il premier spagnolo Jose Luis Zapatero è pronto a tutto pur di proteggere la sua straordinaria mascotte, infatti ai microfoni della Cadena Ser ha dichiarato senza mezzi termini: “Io sono preoccupato per il polpo e sto pensando se mandare una squadra per proteggerlo, perchè e’ stato davvero spettacolare che abbia pronosticato la vittoria della Spagna lì”, lì in Germania dove, ironia della sorte, Paul è cresciuto. Si è affiancato al premier spagnolo Miguel Sebastian, ministro dell’industria, che addirittura ha pensato di accogliere il polpo come rifugiato politico.
E per fortuna che la guerra fredda è finita da un bel po’…rimane soltanto da comprendere come faccia il bel mollusco ad indovinare le squadre vincitrici: c’è chi sostiene sia il colore delle bandiere ad attirarlo, chi invece crede abbia un incredibile intuito calcistico e chi ancora taglia corto e vorrebbe vederlo cucinato in padella.
Quali saranno le sorti di Paul? A domenica prossima.
Danila Mancini