Il 60% del sesso femminile viene colpito almeno una volta nella vita da un’infezione al tratto urinario, disturbo fastidioso che impedisce di vivere la quotidianità in modo sereno. Tra i rimedi naturali consigliati spesso per combattere il dolore c’è il succo di mirtillo rosso ma un recente studio condotto presso la Yale School of Medicine ha dimostrato che non è così efficace come si crede.

Sono state tenute sotto controllo le condizioni di salute di diverse donne anziane che soffrivano di problemi al tratto urinario, alcune consumavano regolarmente questa bevanda, altre ne assumevano una simile, inconsapevoli del fatto che si trattasse di un prodotto differente. I risultati sono stati chiari: non esisteva alcuna differenza tra coloro che prendevano il mirtillo rosso e quelle che invece subivano solo l’effetto placebo. “I medici non dovrebbero promuovere l'uso di mirtillo, sostenendo che sia capace di dare dei benefici perché non esistono prove scientifiche che lo dimostrano”, ha dichiarato Lindsay E. Nicolle, un’esperta di infezioni del tratto urinario presso l'Università di Manitoba.

La verità è che il mirtillo rosso potrebbe migliorare la situazione in caso di infezioni al tratto urinario poiché impedisce ai batteri di aderire alla parete della vescica ma solo se assunto in quantità elevatissime, ben diverse da quelle che solitamente si consumano. Meglio dunque non spendere dei capitali per qualcosa che non potrà mai avere l’effetto desiderato: il rimedio migliore per guarire naturalmente è bere della semplice acqua, capace di mantenere il corpo idratato e di espellere lentamente ii batteri dalla vescica.