13:32

Il massaggio con le conchiglie

Un viaggio sensoriale, ma soprattutto un momento di relax per regalare alla pelle un’innata idratazione: questo è lo shell massage, l’ultima tendenza in fatto di massaggi. I protagonisti? Le conchiglie e l’olio di tiarè.

Il massaggio con le conchiglie.

Dal grigiore cittadino alle splendide spiagge polinesiane il viaggio non è poi così lungo, complici l’olio di monoi, le conchiglie oceaniche e una grande dose d’immaginazione. L’ultima novità nel mondo dei massaggi è lo Shell Massage, un trattamento rilassante dall’alto potere idratante e lenitivo perfetto in qualsiasi stagione dell’anno: ottimo in inverno per idratare l’epidermide ma ideale anche in estate da usare come super abbronzante. Lo shell massage trae le sue origini dall’isola di Huahine, in Polinesia. I protagonisti sono le conchiglie oceaniche, che rendono il massaggio più profondo e più piacevole a livello sensoriale, e l’olio di tiarè o monoi, profumatissimo e dall’alto potere idratante.

Il massaggio prevede l’ausilio delle conchiglie in ogni sua parte, dall’inizio alla fine. Per la prima fase vengono usate due grandi conchiglie, una che contiene l’olio e un’ altra che serve per stenderlo. Successivamente ha inizio il massaggio, praticato con conchiglie di forme differenti, in base alla zona del corpo; ad esempio, per il viso si utilizzano quelle piccole, bianche e rotonde. Il secondo protagonista è l’olio di monoi (estratto da un fiore tipico polinesiano, il tiarè), dalla dolce e morbida profumazione e dalle proprietà distensive e lenitive che dona alla pelle morbidezza e luminosità; caratteristiche, queste, ben note alle donne polinesiane, che oltre che usare il fiore di tiarè come ornamento nei capelli o intrecciato in collane, lo utilizzano, da sempre, come ricetta di bellezza, dato che dalla sua macerazione si ottiene l’ olio di monoi, dall’alto potere idratante per la pelle e lucidante e nutriente per i capelli, e dall’inconfondibile profumo paradisiaco.

L’apice del rilassamento si raggiunge nella fase conclusiva, quando, dopo il massaggio al viso, le conchiglie, avvicinate alle orecchie, lasciano che il suono del mare termini questa esperienza. Risultato? Oltre che una pelle di seta, una gran voglia di partire verso nuove mete, ma se le finanze o il tempo non ve lo consentono, potete sempre ripiegare su qualche altra località più vicina, la vostra pelle è ora pronta per essere baciata dal sole, infatti l’olio di monoi è un perfetto abbronzante (n.b. in quanto privo di filtro solare va usato con cautela e sulla pelle già abbronzata) ed è adatto anche per proteggere i capelli dal sole mantenendoli morbidi e lucenti. A voi la scelta, limitare il piacere a 55 minuti di puro relax o partire verso le bianche spiagge Polinesiane? Ad ogni modo, buon viaggio, sensoriale o reale che sia!

Per la consulenza si ringrazia la Sig.ra Patrizia Martori, Glamin Day Spa, Milano

Approfondimenti: massaggio

commenta
STORIE INTERESSANTI
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
ALTRE STORIE