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Il Demanio mette in vendita Isole e Dolomiti, presto la lista ufficiale

Il Demanio pubblica una lista dei beni in vendita. Laghi, montagne e luoghi storici al miglior offerente!

Il Demanio mette in vendita Isole e Dolomiti, presto la lista ufficiale.

C’erano una volta i libri di geografia che ci dicevano semplicemente che quel monte si trovava in quella tale catena montuosa, magari attraversato da quell’altro tale fiume. Da oggi, oltre ai nomi e alla posizione, potrebbe esserci anche la proprietà. A fine luglio l’Agenzia del demanio fornirà un elenco dettagliato dei beni che potranno essere trasferiti agli enti locali in base al federalismo demaniale. Per non aspettare tanto, da ieri è disponibile una lista provvisoria che i governatori delle Regioni o i sindaci potranno cominciare a studiare per vedere se vi sono beni interessanti. Come al mercato, insomma!

La lista apparsa contiene circa 9 mila immobili, chilometri di spiagge, centinaia di miniere, fiumi e laghi – che saranno solo in concessione – per un valore di oltre 3 miliardi di euro. Naturalmente la corsa ad accaparrarsi i posti migliori mira soprattutto ai luoghi storici che, oltre a possedere una memoria, sono anche una inesauribile fonte di turismo e quindi di guadagno. Tra quelli più ambiti ci sono: la Cittadella di Alessandria, il Palazzo dei Normanni a Palermo, la Rocca di Scandiano, il Castello di Vigevano, un pezzo della spiaggia di Sapri dove si narra della storica spigolatrice, alcuni pezzi delle Dolomiti (Tofane, Monte Cristallo, la Croda del Becco a Cortina), alcuni vecchi immobili di Porta Portese, famosa ormai nel mondo per il celebre mercatino romano, la facoltà di Ingegneria della Sapienza e persino il Nuovo Cinema Sacher di Nanni Moretti, stimato 4 milioni e mezzo di euro. Sapere che anche l’idroscalo di Ostia, dove venne ucciso Pier Paolo Pasolini, è in vendita al prezzo di 6,7 milioni di euro provoca strane sensazioni.

Molte caserme e fari sono nella lista: la caserma di Santo Stefano vicino a Ventotene, il faro di Ponza. E poi ancora, l’ex Forte Ardeatino e il Museo di Villa Giulia a Roma, l’area della Villa Gregoriana a Tivoli. Non mancano le polemiche a riguardo. Se il governatore del Veneto, il leghista Luca Zaia,trova cosa buona e giusta il federalismo demaniale, l’opposizione pensa già a come fare in modo che anche i territori meno abbienti possano accedere a dei beni. Un pò come al monopoli, in cui comprare strade e alberghi. Solo che in questi giri di dadi sono in gioco catene montuose, laghi, fari e luoghi storici.

Raimonda Granato

Approfondimenti: mercatini, viaggio

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