LulaRoe, un brand che produce abbigliamento casual e alla moda per curvy, negli ultimi anni ha preso d'assalto i social media per sponsorizzare i suoi leggings variopinti, pensati appositamente per le donne plus-size e venduti al costo di 25 dollari al pezzo. Negli ultimi tempi, però, sono state molte le clienti che si sono lamentate per la scarsa qualità del prodotto. Dopo aver indossato il pantalone per una o due volte o, addirittura, dopo averlo estratto dalla confezione, hanno notato che questo si strappava con una facilità incredibile, mettendo le donne in situazioni davvero imbarazzanti.

"Il leggings di mia figlia si è distrutto ma se n'è accorta solo quando è tornata a casa", "Ho buchi sulle ginocchia, all'altezza delle cucitore e sul sedere", sono solo alcune delle lamentele che si leggono online. Alcune hanno descritto quei pantaloni di una qualità così bassa che si strappavano con la stessa facilità della carta igienica bagnata. E' proprio per questo che avrebbero deciso di avviare un'azione legale contro il brand: l'accusa è che questo ha scelto di ignorare il problema anche se ne era a conoscenza solo per rispondere al boom di vendite registrato negli ultimi anni.

I portavoce di LulaRoe non sono rimasti indifferenti di fronte le polemiche e hanno affermato di fare il possibile per vendere prodotti di qualità e, allo stesso tempo, per soddisfare le richieste dei consumatori. Le donne che si sono ritrovate con i leggings strappati, intanto, ora hanno paura di indossarli ancora in pubblico: potrebbero vivere di nuovo un'esperienza tanto imbarazzante.