Quante volte capita di lavare i piatti e di gettare nel lavello i residui di cibo, così da risparmiare tempo? Questa abitudine è assolutamente sbagliata poiché rischia di intasare le tubature, tanto da richiedere l’intervento dell’idraulico. In molti credono che, a contatto con l'acqua, pasta, fondi di caffè e cereali si riducano in poltiglia e finiscano nelle fognature ma, in verità, non fanno altro che creare dei veri e propri blocchi. Ecco quali sono i cibi che non dovrebbero mai essere gettati nel lavello.

1. Pasta, riso e bucce di patate

La pasta, il riso e le bucce di patate sono gli alimenti che più si gettano all’interno del lavandino ma che, purtroppo, intasano le tubature. Sono ricchi di amido e, di conseguenza, tendono a gonfiarsi a contatto con l’acqua. Meglio dunque buttare questi residui di cibo nell’immondizia.

2. Olio

A dispetto di quanto si potrebbe pensare, l’olio è uno dei prodotti che intasa maggiormente i tubi di scarico. Anche se è liquido, si solidifica rapidamente, formando dei blocchi di dimensioni epiche. Per gettarlo, sarebbe bene versarlo in un barattolo mentre, se se ne buttano piccole quantità in un lavandino, bisognerebbe lasciar scorrere dell’acqua calda per i 2 minuti successivi.

3. Fondi di caffè e frammenti di guscio d’uovo

Anche se il caffè sembra essere simile a una polvere, in realtà può devastare il tubo di scarico del proprio lavandino, così come i frammenti di gusci d’uovo. Il motivo? Rimangono intatti a contatto con l’acqua e non vengono smaltiti. Meglio quindi gettarli in un bidone dell’immondizia.

4. Semi e cereali

I semi della frutta e della verdura e i cereali sono troppo solidi per essere smaltiti in un lavandino. A contatto con l’acqua, diventano più morbidi ma rimangono intatti. Per evitare di intasare le tubature, è meglio gettarli nell’immondizia.

5. Alimenti filanti

Gli alimenti filanti come il sedano o gli asparagi non dovrebbero mai essere gettati nel lavandino poiché potrebbero avvolgersi su se stessi, creando dei blocchi nelle tubature. Bisogna dunque tagliarli in pezzi molto sottili prima di gettarli in un impianto di smaltimento rifiuti.