
È questa la priorità. Molte famiglie sono state divise dal terremoto finendo in posti diversi per ricevere aiuti e medicazioni. In tutto questo è possibile che si creda perduta la famiglia di un bambino, quando invece potrebbe essere alla sua ricerca. Prima di pensare a dare in adozione o in affido questi bambini ipoteticamente senza genitori occorre fare di tutto per verificare il reale stato delle cose.
Save the children, la Croce Rossa Internazionale e il Governo haitiano stanno facendo il censimento di tutti i bambini “smarriti” per fare in modo che si possano ritrovare le loro famiglie, o i membri rimasti. La notizia, riportata dall’Asca, riporta la preoccupazione in relazione al traffico di bambini, portati via dalla zona devastata dal terremoto. Una decina di americani sono stati arrestati per la sottrazione di circa trenta bambini.
Oltre al dramma del sisma, della morte di tutte quelle persone, ora le famiglie devono affrontare questo problema. I figli devono tornare di loro genitori, le famiglie hanno bisogno di essere riunite ed è ciò che il governo haitiano e l’Istituto di Previdenza sociale stanno tentando di fare. Le adozioni e l’affido avverranno in un secondo tempo, quando la situazione si sarà stabilizzata e realmente si potrà capire quanti bambini sono rimasti senza casa e famiglia altrimenti si potrebbero portare via figli di genitori ancora in vita che li stanno cercano, distruggendo ulteriormente le famiglie. Il commercio di bambini, così viene chiamato, è una cosa veramente terribile.
Marina Galatioto