Theo Omondi era un bambino inglese nato da 41 giorni ma purtroppo, prima ancora di arrivare ai suoi primi due mesi, ha perso la vita a causa di una malattia improvvisa. I suoi genitori hanno però deciso di rendere la perdita un po’ più "sopportabile", donando i suoi organi. I polmoni sono stati dati a Imogen Bolton, una bambina di 5 mesi che soffriva di un raro disturbo, chiamato displasia alveolo capillare congenita, che le impediva un corretto sviluppo di quella parte del corpo.

La bimba era nata sana ma, con il passare del tempo, ha sviluppato un'infezione alle vie respiratore che rischiava di farla morire. Dopo che i polmoni di Theo sono stati donati, è stata sottoposta a un trapianto. L'intervento è durato sette ore, si è tenuto al Great Ormond Street Hospital di Londra qualche mese fa e, per fortuna, ha fatto sì che la piccola non fosse più in pericolo, anche se attualmente il suo recupero è molto lento. Così facendo, Theo è diventato il più giovane donatore al mondo, rendendo orgogliosissimi i genitori. “Crediamo che avrebbe voluto aiutare gli altri se avesse avuto l’opportunità di crescere e di lottare per rimanere in vita”, hanno spiegato la mamma e il papà del bimbo.

Anche i suoi reni sono stati donati a un giovane, che però ha deciso di rimanere anonimo. Oggi, i genitori di Theo sanno che nel respiro di queste due persone salvate c’è anche un po’ del loro bimbo morto troppo presto. Tutti i compleanni festeggiato da Imogen e dal ragazzo saranno anche una celebrazione della nascita di Theo. Il piccolo verrà ricordato per sempre come un vero e proprio eroe.

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