
L’idea è partita da Marina Civano, un’insegnante, più che altro come provocazione verso il Ministero dell’Istruzione che pare non abbia ancora pagato alle scuole i debiti degli anni precedenti. A fare ricorso al Gratta e Vinci l’Attilio Odero, istituto tecnico professionale di Genova, che dallo Stato avanzerebbe ancora cinquantamila Euro.
Ottanta gli insegnanti che hanno fatto la colletta e raccolto cento euro che verranno spesi nei famosi biglietti con la speranza che qualcosa ne esca. Tutti i soldi che vinceranno saranno utilizzati per le casse scolastiche, ormai vuote da tempo e per l’acquisto dei materiali che servono per portare avanti il programma ministeriale. Quattro i docenti che faranno la “commissione” e che si recheranno ad acquistare i biglietti della fortuna.
L’idea ha preso il via quando i duecento presidi della regione si sono riuniti in assemblea per parlare delle difficoltà in cui tutte le scuole liguri versano e a cui lo Stato è creditore di cifre di tutto rispetto. Si parla anche di centomila euro. A quanto pare i finanziamenti ministeriali, sempre inferiori, impediscono alle scuole di svolgere le attività scolastiche in modo normale e la mancanza di denaro si tramuta in scarsità di tutto ciò che è necessario alla scuola per andare avanti. Questa scuola è ricorsa al gratta e vinci un po’ come speranza, un po’ come provocazione, per attirare l’attenzione su un problema serio che pesa non solo sul bilancio, ma sul funzionamento scolastico (fonte genova.repubblica.it).
Marina Galatioto