"La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre", così la definiva William Shakespeare. Quante volte siamo stati male per gelosia? E a quante persone ha rovinato la vita? La gelosia è da sempre argomento di canzoni, libri, film e ne troviamo esempi anche nell'arte. Spesso si è provato a darne una spiegazione, cercando soprattutto di capire chi ne fosse più incline e perché. La gelosia è un insieme di paura e collera: timore di perdere la persona amata e  rabbia se pensiamo che possa essere interessata a qualcun altro che non siamo noi. Scopriamo allora perché si è gelosi cercando di definire questo stato emotivo e affettivo non sempre facile da decifrare: è legata all'amore vero è qualcosa di insano e patologico?

Gelosia: cos'è, origini, caratteristiche e tutto ciò che c'è da sapere.

Come possiamo definire questo particolare stato emotivo? Cos'è la gelosia? Si tratta di un sentimento che nasce dalla paura di perdere l'altra persona, qualcuno che siamo convinti ci appartenga e a cui vogliamo molto bene. La gelosia funge spesso da campanello d'allarme e il pericolo è proprio quello di perdere chi amiamo a causa della presenza di qualcun altro. Ciò ci porta spesso a compiere gesti eccessivi e impulsivi causati dalla paura dell'abbandono. Non sempre però la gelosia nasce da un evento reale ma scaturisce spesso da rappresentazioni mentali: siamo noi stessi che creiamo uno scenario in cui appare anche l'ipotetico rivale in amore.

Ma perchè si è gelosi? La gelosia è legata principalmente al desiderio di possesso, alla paura che qualcosa che riteniamo nostro possa esserci sottratto da qualcun altro. Il partner è ritenuto esclusivamente nostro e la gelosia si manifesta anche senza di una situazione reale. Tutto si riconduce quindi all'idea sbagliata che qualcuno ci appartiene e che dobbiamo possederlo in maniera totale ed esclusiva.

Origini della gelosia.

La gelosia, insieme ad altri sentimenti come amore, odio, felicità è sempre esistita, in tutti i tempi e in tutte le culture: parliamo di un sentimento universale che appartiene all'uomo. Studi antropologici collocano la nascita delle gelosia più di un milione di anni fa quando, nelle pianure africane, l'uomo proteggeva, per motivi di sopravvivenza, la sua compagna, i figli e i suoi terreni, non permettendo a nessuno di toccare ciò che era suo. Negli anni poi la gelosia è stata prima legittimata come sentimento imprescindibile dal vero amore, per poi essere rinnegata alla fine degli anni Sessanta con la liberazione sessuale.

Sigmund Freud, il padre della psicanalisi, fa invece risalire la gelosia all'infanzia, quando tutti vogliamo essere amati in modo esclusivo dai nostri genitori e, con l'arrivo di un fratellino o di una sorellina, temiamo di perdere le attenzioni e l'amore e abbiamo paura di essere trascurati o abbandonati. Negli anni poi questa gelosia si ripete nei confronti del partner, un sentimento che tutti prima o poi proviamo verso la persona amata ma che può diventare opprimente rappresentnado così il segnale della poca fiducia che abbiamo in noi stessi, arrivando spesso a pensare di non meritare l'amore dell'altro.

Caratteristiche della persona gelosa.

Ma quali sono le principali caratteristiche delle persona gelosa?

  • Paura di perdere ciò che si ritiene proprio;
  • paura di essere abbandonati;
  • timore che l'altro possa condividere qualcosa che non gli appartiene;
  • gelosia verso una terza persona che si considera "pericolosa" per la coppia;
  • tendenza ad assoggettare il partner;
  • diffidenza verso gli altri accompagnata spesso da pregiudizi;
  • mancanza di autostima che porta la persona gelosa a sentirsi insicura.

Tipologie e livelli di gelosia.

Esistono poi diverse tipologie di gelosia che possono essere distinte in base all'oggetto verso il quale questo stato emotivo è rivolto. Parliamo di

  • gelosia materiale: verso oggetti che sono nostri e non vogliamo cedere agli altri
  • gelosia romantica: paura di perdere l'affetto esclusivo di una persona a cui vogliamo bene
  • gelosia sociale: la voglia di avere qualcosa che non si ha (un premio, un elogio, un lavoro ecc…) e la paura che qualcun altro possa ottenerlo al posto nostro.

Le ricerche in ambito psicologico si sono però sempre più rivolte verso la gelosia romantica, questo insieme di emozioni che ci porta a desiderare molto la persona amata misto però alla paura di essere abbandonati e alla rabbia dovuta al timore della perdita. La gelosia ha  però diversi livelli: 

  • gelosia normale: quando è un sentimento legato all'amore ed ha delle manifestazioni che possiamo ritenere accettabili. In questo caso aiuta l'altro a sentirsi voluto e amato. Quando la gelosia si presenta in minima parte può far bene quindi alla relazione aggiungendo un po' di "sale" al rapporto;
  • gelosia patologica: in questo caso la gelosia è provocata principalmente da paure che non trovano riscontro nella realtà, qualcosa che viene creato dalla nostra mente ma che non può essere oggettivamente riscontrato. La persona gelosa ricrea quindi veri e propri scenari in cui sono inclusi l'ipotetico rivale e anche le prove dell'infedeltà. La realtà viene così distorta creando una serie di fraintendimenti. Ciò può portare a conseguenze pericolose come lo stalking, o peggio, il delitto passionale. Questa tipologia di gelosia presenta degli aspetti tipici: eccessivo controllo nei confronti dell'altro, aggressività e invidia verso rivali (reali o immaginati), comportamenti aggressivi verso il partner, scarsa autostima , timore di essere abbandonati, sospetti verso il comportamento del partner nei confronti delle altre persone.

Come superare la gelosia: consigli utili.

Per superare la gelosia è necessario mettere in pratica delle strategie, fondamentali per far fronte a questo stato emotivo spesso distruttivo. Ecco quali.

  • Rafforzate la fiducia in voi stessi: aumentando l'autostima si riducono ansia e aggressività, due elementi strettamente legati alla gelosia;
  • fate un'analisi delle situazioni che provocano in voi le gelosia: fate una valutazione obiettiva e provate anche a mettervi nei panni dell'altro: farebbe bene il tuo partner a essere geloso ogni volta che parli o guardi qualcuno? Imparerete così ad essere meno assoluti;
  • comunicate le vostre paure: se vi sentite insicuri esponete i vostri dubbi al partner, dicendogli ciò che vi fa stare male, in questo modo anche lui proverà a fare maggiore attenzione, valorizzando le vostre emozioni;
  • trascorrete del tempo con gli altri: è consigliabile non stare sempre appiccicati all'altro. Concedetevi i vostri spazi ognuno con i suoi amici e con i propri hobbies. Quando non siete insieme evitate di assillarlo con troppe domande una volta tornati a casa.
  • fate una lista con le doti e le qualità fisiche che i partner ama in voi: una lista da fare ovviamente insieme e che sarà poi utile rileggere quando la gelosia verso un'altra persona si impossesserà di voi. Potrà sembrare banale ma leggerla vi rassicurerà;
  • provate a capire da cosa deriva la vostra gelosia: per bloccare la gelosia sul nascere chiedetevi per quale motivo siete gelosi e da cosa vi sentite minacciati. In questo modo riuscirete a scomporre il problema che vi sembrerà meno doloroso;
  • chiedete scusa e spiegate le vostre motivazioni: scusatevi con il partner se avete reagito male nel momento in cui lui parlava con un'altra persona. Ricordategli che avete fiducia in lui e che in quel momento avete attraversato un momento di insicurezza che ha provocato in voi una reazione eccessiva.
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