La formaldeide è una sostanza chimica utilizzata nella formazione di resine, nell'industria chimica, farmaceutica e cosmetica e fa parte dei composti organici volatili. Dalla formaldeide si ricava una sostanza acquosa: la formalina che fu prodotta per la prima volta da una ditta di Hannover nel 1889. Negli anni ’80 la formaldeide era largamente usata per la conservazione dei prodotti ma oggi,le attuali normative, impongo un limite massimo di formaldeide all’'interno del prodotto pari allo 0,2%. Molti prodotti cosmetici, in particolar modo quelli per la stiratura dei capelli, contengono quantità di formaldeide molto elevate, arrivando anche a concentrazioni di formalina pari al 9,5%. Ma vediamo dove si trova questa sostanza chimica e quali sono i suoi effetti collaterali.

Dove si trova la formaldeide?

La formaldeide viene utilizzata in diversi ambiti. Nel settore cosmetico viene utilizzata come conservante, antibatterico e fungicida e si trova soprattutto all'interno degli smalti e dei prodotti per capelli. Nel primo caso  è aggiunta allo smalto per facilitarne l’adesione,  migliorare la luminosità, la rigidità e l’applicazione. Nel secondo è utilizzata nello shampoo, ma soprattutto nei prodotti per la stiratura dei capelli. Ma è contenuta anche nel trucco (fondotinta e mascara), nei dentifrici e nei saponi. Viene usata anche in campo alimentare per conservare prodotti affumicati e crostacei, sotto la dicitura E240. È utilizzata anche come collante nella produzione di mobili e nell'industria tessile come battericida per disinfettare gli indumenti nuovi. La formalina viene usata, inoltre, per la conservazione e l'imbalsamazione di tessuti umani negli istituti di anatomia.

Perché in Italia sono vietati i prodotti per capelli che contengono formalina?

Qualche anno fa, la Procura di Brescia, ha sequestrato 50mila prodotti cosmetici per capelli contenenti formaldeide su tutto il territorio nazionale dopo che, alcune donne, erano state ricoverate in eseguito a un trattamento lisciante fatto presso alcuni saloni. In seguito a questi eventi, in Italia è stata vietata la vendita di qualsiasi prodotto di questo genere contenente formaldeide.

Formaldeide: quali rischi per la salute?

La formaldeide può essere pericolosa quando è esposta alle alte temperature, all'umidità e ai raggi ultravioletti. Le maggiori fonti di emissione di questa sostanza sono: industrie di mobili e di pannelli di legno, gas di scarico dei veicoli, scarichi delle centrali elettriche, degli inceneritori e delle stufe . La prolungata esposizione alla sostanza può portare irritazione oculare, delle mucose nasali e della pelle. Inoltre, tra gli altri disturbi, troviamo anche mal di testa, stanchezza, tosse, fino ad arrivare all'asma bronchiale. L'allergia alla formaldeide compare sotto forma di dermatite da contatto. L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato l’agente chimico formaldeide come “cancerogeno per l’uomo” stabilendo che la formaldeide causa tumori naso-faringei, una neoplasia piuttosto rara nei paesi sviluppati, anche se l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) pare non convalidare queste ricerche. Comunque, per evitare questo rischio, è sempre bene leggere le etichette dei prodotti sulle quali è riportato l'INCI, (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), cioè una denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti:  le denominazioni delle due molecole che cedono formaldeide, e che quindi è bene evitare, sono: Imidazolidinyl Urea e  Diazolidinyl Urea.

Come difendersi e prevenire i danni della formalina.

  • Evitare di acquistare prodotti cosmetici o detergenti che non contengono etichetta, perché non ne conosciamo la provenienza e, fuori dall'Europa, l'uso di formaldeide è consentito.
  • È sconsigliato l'acquisto di mobili in truciolato o compensato. Meglio il legno massello o comunque i mobili con la dicitura FF (Formaldeide free – senza formaldeide).
  • Arredate la casa con piante come il ficus o la felce di Boston che sono capaci di assorbire la formaldeide eliminandola dall'ambiente.
  • Attenzione agli alimenti che contengono, tra gli additivi, quello con la sigla E240 che indica la formaldeide.
  • Mantenete sempre gli ambienti ben ventilati ed evitate di fumare, soprattutto in casa.