I fichi sono i frutti del Ficus carica, sono originari dell'Asia ma sono diffusi in tutto il mondo. In Italia la regione con la maggiore produzione di fichi è la Puglia. Ne esistono molte varietà, di diverse forme e colori, che vanno dal verde al viola, ma le più diffuse sono i fichi verdi  e i fichi neri che possiamo trovare freschi da giugno a novembre. Le proprietà nutritive sono le stesse ma i fichi secchi contengono molte più calorie, quindi bisogna consumarli con più moderazione.

Il fichi sono frutti dagli effetti lassativi, ricchi di acqua, fibre e sali minerali, oltre ad essere una buona fonte di vitamine: soprattutto vitamina B, vitamina A e vitamina C. Inoltre, le mucillagini contenute al suo interno, li rendono digeribili oltre a favorire l'assorbimento dei nutrienti.

Proprietà nutritive dei fichi.

Un valido aiuto per l'intestino: chi soffre di stipsi o intestino pigro può fare ricorso ai fichi, dalle proprietà lassative dovute alle fibre, alla lignina e alle mucillagini che lo compongono. L'ideale sarebbe mangiarne uno al mattino prima di colazione.

Apportano energia: per questo sono consigliati anche a bambini, anziani e donne incinte. Donano molta energia grazie agli zuccheri che contengono e che sono facilmente assimilabili, dando un effetto energizzante immediato.

Benefici per l'apparato cardiocircolatorio: i fichi sono frutti ricchi di potassio che aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa, inoltre sono poveri di sodio che, al contrario può essere dannoso, e favorire l'ipertensione. Ciò apporta anche benefici al cuore.

Utili contro le infiammazioni: mangiare il frutto aiuta a lenire le infiammazioni delle vie urinarie, e quelle legate a gastriti e infiammazioni polmonari. Ma anche la buccia dei fichi applicata localmente, come impacco, ha proprietà antinfiammatorie utili in caso di brufoli particolarmente infiammati, acne e ascessi.

Aiutano la digestione: i fichi contengono degli enzimi che favoriscono la digestione aiutandoci ad assimilare meglio i cibi. Inoltre, il contenuto di prebiotici aiuta anche il benessere dell'intestino combattendo il gonfiore addominale, soprattutto i i fichi fioroni che maturano all'inizio dell'estate che hanno proprietà drenanti e aiutano in caso di stipsi.

Benefici per le ossa: i fichi contengono molto calcio che, unito ad altri minerali come magnesio e potassio, è utile a prevenire l'osteoporosi e anche a mantenere sani e forti i denti. vitamina A ed i minerali apportano benefici alle ossa.

Consigliati in gravidanza: forse molti non lo sanno ma, i fichi freschi, possono essere mangiati in gravidanza grazie all'apporto di calcio che donano alla mamma, ma che aiuta anche a rafforzare la spina dorsale del piccolo che dovrà nascere.

Pelle e vista: i fichi hanno proprietà benefiche anche per la nostra pelle e per la vista grazie soprattutto alla vitamina A, ma anche ad alcuni minerali come ferro, calcio e potassio.

Antiossidanti: contengono polifenoli che conferiscono ai fichi proprietà antiossidanti proteggendo le cellule dai danni dei radicali liberi e aiutando anche a prevenire

Proprietà nutrizionali: anche se i fichi sono molto dolci hanno un contenuto calorico non troppo eccessivo: 74 calorie per 100 grammi. Ma le calorie salgono per i fichi secchi: 227 per 100 grammi.

Differenza tra fichi freschi e fichi secchi.

Sia i fichi freschi che i fichi secchi hanno ottime proprietà benefiche per il nostro organismo e ci aiutano a prevenire molte malattie, tra cui i tumori. I fichi freschi contengono più acqua, fibre e sali minerali ed hanno meno grassi, zuccheri e proteine. I fichi secchi hanno una maggiore concentrazione di zuccheri dovuta anche alla mancanza di acqua, che viene persa nel processo di essiccazione. I fichi freschi sono quindi meno calorici: 65 calorie per 100 grammi mentre, i fichi secchi, contengono circa 280 calorie per 100 grammi.

Controindicazioni.

I fichi devono essere consumati con moderazione dalle persone obese e da chi soffre di diabete a causa degli zuccheri contenuti nel frutto che possono favorire l'aumento di peso e, nei diabetici, della glicemia. Inoltre i fichi contengono ossalati che lo rendono un frutto non consigliato a chi soffre di calcoli ai reni o alla cistifellea.