In Italia e in numerosi paesi del mondo la seconda domenica di maggio si celebra da più di cento anni la Festa della Mamma, una delle ricorrenze più amate da grandi e bambini, che dedicano la giornata alla donna più importante della propria vita con regali e altre attenzioni. Si tratta di un evento che affonda le sue radici in tempi antichissimi: già gli antichi greci, infatti, dedicavano varie celebrazioni a questa figura femminile, legata al culto della fertilità. Ma la festa così come la conosciamo oggi è una invenzione più recente e a carattere tutt'altro che positivo: in America, più di un secolo fa, fu istituita come giornata di lutto pensata in onore delle madri che avevano perso il loro figli durante la Guerra civile. Ecco, allora, almeno sei curiosità che, forse, ancora non sapete sulla Festa della Mamma.

La data della Festa della Mamma è "mobile"

in foto: Festa della Mamma (Pixabay).

La prima cosa da sapere sulla Festa della Mamma è che la sua data non è fissa. Si è deciso convenzionalmente di festeggiare la ricorrenza ogni anno la seconda domenica di maggio, mese dedicato nella cultura cattolica alla Madonna, la madre di tutte le madri, per cui il giorno preciso cambia di continuo. Nel 2017 cade il 14 maggio. Fino al 2000, in realtà, in Italia l'evento si celebrava l'8 maggio, ma dal momento che sarebbe potuto capitare anche durante la settimana, si è pensato di fissarla nel weekend, rendendola così "mobile", come la Pasqua o il Carnevale, affinché tutti avessero la possibilità di avere del tempo libero da trascorrere con i propri cari. Si ricorda che soltanto in alcuni paesi del mondo si festeggia a maggio, in altri invece, come in Inghilterra, è anticipata a marzo.

In Inghilterra si festeggia a marzo, in Argentina a ottobre.

A livello globale, non è mai stata fissata una data precisa per la Festa della Mamma. Così, mentre in Italia e in altri paesi soprattutto di religione cristiana e cattolica la ricorrenza si festeggia la seconda domenica di maggio, come Usa, Brasile, Grecia e Germania, in altri Stati le cose sono leggermente diverse. In Egitto, ad esempio, la festa cade il 21 marzo, in Thailandia il 12 agosto, in Norvegia la seconda domenica di febbraio e in Argentina la seconda domenica di ottobre. La Spagna anticipa i festeggiamenti alla prima domenica del mese di maggio. Ancora, in Francia si celebra la mamma l'ultima domenica di maggio come "compleanno della famiglia", in Russia è il 28 novembre, a San Marino il 15 marzo. Infine, in Inghilterra e in Irlanda, la festa ricorre la quarta domenica di Quaresima, quindi tre settimane prima della Pasqua. Anche in questo caso la data è mobile e cambia tutti gli anni.

Rea, Cibele e la Madonna: le origini antiche della Festa.

Le origini della Festa della Mamma sono antichissime. Addirittura, si possono far risalire agli antichi greci, anche se con un significato in parte diverso rispetto a quello dell'epoca moderna: questi erano soliti celebrare con riti particolari il culto della Madre Terra e di altre divinità femminili legate alla rinascita della natura in primavera, rappresentando la vita e la fertilità. Tra queste, particolare importanza rivestiva Rea, sposa di Crono e madre di tutti gli dei, celebrata proprio durante questa stagione come procreatrice per antonomasia. Anche i romani, nei secoli successivi, continuarono questa tradizione, ma omaggiando Cibele, divinità simbolo di Madre Natura. A questa era dedicata addirittura una settimana di festeggiamenti, la cosiddetta "Floralia", che si svolgeva a maggio, mese dei fiori. In epoca cristiana, e soprattutto nel Medioevo, la figura di Cibele fu sostituita da quella della Madonna, mamma per eccellenza per aver portato nel suo grembo il Figlio di Dio, celebrata sempre nel mese di maggio.

La Festa della Mamma è istituita nel 1914 negli Stati Uniti.

La Festa della Mamma come la conosciamo oggi, però, ha origini più recenti, da ricercare nei paesi anglosassoni. Già in Gran Bretagna, tra il Seicento e il Settecento, si era soliti festeggiare il "Mothering Sunday", una giornata all'anno, che corrispondeva alla quarta domenica di Quaresima e che i bambini lontani da casa dedicavano alla famiglia, portando in dono alle madri fiori colorati e profumati. All'epoca era infatti molto comune che i piccoli, anche in tenera età, fossero inviati in istituti per imparare un mestiere o per fare i servi. Ma il vero e proprio giorno della Mamma, o Mother's Day, molto simile a quello che si festeggia oggi, nasce negli Stati Uniti tra la seconda metà del Settecento e gli inizi dell'Ottocento, nel pieno delle lotte per l'abolizione della schiavitù e per il suffragio universale, quando la pacifista Julia Ward Howe propose per la prima volta l'istituzione di una giornata dedicata alle mamme.

La festa venne istituita ufficialmente, però, soltanto nel 1908, e ratificata nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson, per volere di un'altra pacifista, Anna M. Jarvis, che si batteva per l'istituzione di una festa dedicata a tutte le vittime della Guerra Civile Americana, ma dopo la morte della madre, che la lasciò orfana insieme alla sorella cieca, declinò la sua battaglia perché vi fosse una ricorrenza dedicata alle mamme. Anna scelse il garofano come simbolo della festa, bianco per le mamme scomparse e rosso per quelle ancora in vita.

In Italia la ricorrenza è nata in Liguria.

In Italia la Festa della Mamma è nata in Liguria nel 1956, precisamente a Bordighera, in provincia di Imperia. Fu allora che il sindaco Raul Zaccari, che era anche senatore, decise di istituire anche nel nostro paese una giornata dedicata alla mamma, sulla falsariga della ricorrenza americana. L'anno dopo anche il parroco di Tordibetto di Assisi, un paese dell'Umbria, tale don Otello Migliosi, decise di seguire l'esempio di Zaccari, sottolineando anche il significato religioso della festività. Da allora la festa si è diffusa in tutta Italia e per 40 anni è stata sempre celebrata convenzionalmente l'8 maggio. Dopo il 2000, però, anche il nostro paese si è adattato alle tradizioni internazionali ed ha cominciato a celebrare la Festa della Mamma la seconda domenica di maggio.

Garofani rossi e tulipani i simboli della festa della mamma.

Con il passare del tempo, la Festa della Mamma è diventata una ricorrenza dall'importanza soprattutto commerciale, con la corsa ai regali da fare alla propria madre, senza però perdere il suo significato originario, cioè celebrare la donna che ci ha dato la vita. Numerosi sono simboli di questa ricorrenza. In primis, i fiori. Tra questi, ci sono il garofani, secondo la tradizione americana, oppure le rose secondo quella italiana e i tulipani in altri paesi, tutti comunque rigorosamente di colore rosso, dell'amore e dell'affetto. In genere, si accompagnano i doni floreali con cioccolatini a forma di cuore, bigliettini e altri pensieri per dire: "Mamma, ti voglio bene!".