Il 17 febbraio si celebra in tutta Italia la Giornata del gatto, festa nata nel 1990, quando la rivista "Tuttogatto" ha deciso di dedicare un giorno dell'anno proprio ai felini. La scelta della data non è casuale, è avvenuta infatti dopo aver lanciato un sondaggio sul magazine. Secondo la tradizione, febbraio non solo viene associato al segno dell'acquario, uno spirito indipendente e sognatore proprio come questi cuccioli, ma è anche il mese delle streghe e dei gatti. Il 17, inoltre, è il numero sfortunato per eccellenza e in passato anche i gatti venivano considerati portatori di sventura. Come se non bastasse, la cifra romana XVI è l'anagramma di VIXI, cioè "ho vissuto", che per i gatti diventa "una vita per 7 volte". Fondendo queste leggende, non si poteva che scegliere il 17 febbraio per celebrare i dolci felini.

Oggi, le cose sono cambiate e i gatti sono tra gli animali domestici più amati e venerati. Nel nostro paese, ad esempio, il 43% della popolazione vive con un animale domestico, di questi più di 7 milioni sono gatti, moltissimi in più rispetto ai cani. I gatti sono autonomi, non devono essere portati al parco per fare i loro bisogni e, a dispetto di quanto si è sempre pensato, riescono a fare compagnia e a donare infinite tenerezze ai loro padroni.

Il 17 febbraio non è l'unico giorno in cui vengono celebrati questi cuccioli, la stessa festa cade l'8 febbraio in diversi paesi del mondo, viene chiamata World Cat Day ed è stata istituita dall'International Fund for Animal Welfare. A questo punto, tutti gli amanti dei gatti non possono che fare una dolce foto al loro gattino e caricarla sui social, così da commuovere gli utenti del web con la loro tenerezza in questa giornata speciale.