Emma Watson è la protagonista del film "La Bella e la Bestia", che debutterà nei cinema italiani il 16 marzo 2017, e, per interpretare al meglio il ruolo della protagonista Bella, ha indossato degli abiti meravigliosi e magici curati dallo stilista Jacqueline Durran. Nell'attesa che la pellicola arrivi sul grande schermo, è possibile "allietarsi" con i look sfoggiati dall'attrice durante il tour di promozione in giro per il mondo. Shanghai, Los Angeles, Londra, Parigi, sono le città in cui si è già tenuta la première del film e dove Emma si è distinta per eleganza e bellezza con degli outfit davvero impeccabili.

Per l'occasione, ha creato anche un account su Instagram, chiamato @the_press_tour, sul quale mostra gli abiti scelto per le interviste, le conferenze stampa e le prime. Nella didascalia delle foto, descrive tutti i dettagli del look, dal brand che l'ha firmato, al tessuto, fino ad arrivare alla provenienza e alla lavorazione. La cosa particolare è che si tratta sempre di abiti eco-friendly. L’attrice non si rivolge solo a grandi Maison ma anche a marchi indipendenti e quasi sconosciuti, l'importante è che producano capi ecologici, che rispettano codici etici e sostenibili.

La Watson ha sfoggiato, ad esempio, un cappotto di Stella McCartney, una tra le prime stiliste ad aver detto addio a pelle, pellicce e piume, un abito asimmetrico firmato Louis Vuitton realizzato da bottiglie di plastica riciclate o, ancora, una tuta nera in seta e lana organica firmata Oscar de la Renta. Come non parlare poi dell'abito da principessa in tulle ricamato creato con il tessuto avanzato da una vecchia collezione di Elie Saab Haute Couture? Emma ha dato prova del fatto che si può essere glamour e, allo stesso tempo, "ecologiche": il suo guardaroba a impatto zero è raffinatissimo e di classe.

Emma Watson nuda in copertina: il web si scaglia contro di lei.

Emma Watson è una delle star più cercate sul web negli ultimi tempi non solo perché è la protagonista di "La Bella e la Bestia" ma anche perché è apparsa in topless sulla copertina di marzo dell'edizione americana di "Vanity Fair". L'attrice ha posato con indosso una gonna e un coprispalle bianco firmato Burberry che le copre il seno nudo ed è apparsa più sexy che mai, peccato solo che quello scatto non sia stato apprezzato e che abbia scatenato innumerevoli critiche. Il motivo? La foto senza veli andrebbe contro l'ideologia femminista che lei stessa avrebbe sempre sostenuto in passato. Gli utenti dei social l'hanno accusata di essere ipocrita, addirittura la conduttrice radiofonica Julia Hartley-Brewer ha riassunto la polemica in un tweet: "Emma Watson: ‘Il femminismo, il femminismo…perché nessuno mi prende sul serio..il femminismo…Oh, e qui ci sono le mie tette". Emma, da sempre sostenitrice dell'uguaglianza di genere, non ci ha pensato su due volte a reagire con fermezza. In un'intervista rilasciata alla BBC ha spiegato che mettere il seno in mostra non ha nulla a vedere con il femminismo. "Femminismo vuol dire lasciare scegliere le donne, non è un bastone con cui punirle. Riguarda la libertà, l'uguaglianza. Tutto ciò mi confonde, anzi sono semplicemente sbalordita", ha dichiarato la Watson indignata. Insomma, a quanto pare, negli ultimi giorni non si può fare a meno di parlare dell'attrice.