Il deodorante è un prodotto che utilizziamo quotidianamente per la cura della nostra igiene. E’ noto anche come antitraspirante e permette di non emanare cattivi odori quando si suda, mantenendo l’ascella fresca e profumata a lungo. Anche se sembrerà assurdo, dato che è un prodotto il cui uso è abbastanza elementare, probabilmente lo abbiamo sempre utilizzato nel modo sbagliato.

A dimostrarlo è uno studio condotto dall'International Hyperhidrosis Society che ha indicato qual è il metodo giusto per applicarlo e per renderlo efficace a lungo. Gli antitraspiranti sono realizzati con i sali di alluminio e devono essere applicati direttamente sulle ghiandole sudoripare per essere assorbiti dalla pelle. Considerando la natura degli elementi che li compongono, l’ideale è applicarli la sera sulla pelle asciutta, subito dopo la doccia. Quando vengono utilizzati al mattino, la loro azione sarebbe infatti limitata. Quando dormiamo, la sudorazione è minima e di conseguenza l’ascella può soffrire di secchezza.

Il risultato? Gli antitraspiranti non riescono ad entrare nelle ghiandole sudoripare e non danno gli effetti sperati. “Subito dopo la doccia la pelle resta sempre un po' umida. Per ottimizzare le condizioni di utilizzo del deodorante, è consigliabile strofinare l'ascella con un asciugamano pulito e asciutto. In questo modo, gli antitraspiranti avranno otto ore per entrare nelle ghiandole sudoripare e neutralizzare il problema” ha dichiarato Vanessa Giraldo dell'Accademia Europea di Dermatologia. Per far funzionare al meglio un deodorante, è dunque necessario fare una doccia prima di applicarlo. Solo in questo modo il prodotto riesce a garantire unaa durata di 24 ore.