Cracker, ciambelle, cioccolato sono tutti cibi che ognuno di noi mangia regolarmente ma solo in pochi fanno caso ai dettagli che li rendono tanto unici. Nel corso dei secoli, si sono evoluti in qualità, design, gusto ma alcune caratteristiche sono rimaste invariate. Scopriamo per quale motivo gli alimenti hanno una loro specifica forma.

Fori sui cracker – Chi non ha mai notato dei piccoli forellini sui cracker? In pochi, però, sanno a cosa servono realmente: vengono praticati durante il processo di produzione per rendere i salatini più croccanti. Se non li avessero, non avrebbero neppure la loro tradizionale forma piatta.

Polvere bianca del cioccolato – Quando si mette una barretta di cioccolato nel frigorifero, si viene a formare una leggera patina bianca. Nella maggior parte dei casi, siamo portati a pensare che il prodotto stia andando a male ma in verità quella polvere non è altro che il grasso cristallizzato che sale in superficie.

Il buco nelle ciambelle – Vi siete mai chiesti perché le ciambelle hanno il buco? Non si tratta solo di una questione estetica, senza quella foratura il prodotto rimarrebbe crudo nella sua parte centrale.

Lamelle dei funghi – Tutti i funghi hanno le lamelle, ovvero delle sottili lamine sotto il cappello. Il motivo per cui esistono? Servono a espandere le spore, di modo che vengano trasportate dal vento e riescano a sopravvivere.

Il colore di uova di gallina – Vi è mai capitato di confrontare il colore delle uova di gallina? A volte sono bianche, altre marroni ma la cosa non indica delle differenti proprietà nutrizionali: sono assolutamente tutte uguali.

Buchi nel formaggio – I formaggi come l'Emmental hanno tutti dei buchi ma quasi mai ci si chiede perché. I fori si formano durante il processo di maturazione a causa dell'esplosione di bolle che si vengono a creare per la presenza di anidride carbonica. E' proprio quest'ultima che è responsabile della fermentazione e che dà al prodotto il suo sapore inconfondibile.

I disegni sui biscotti Oreo – I disegni sui biscotti Oreo sarebbero invece un riferimento ai Cavalieri Templari e alla massoneria. William Turnier, il creatore del disegno, è stato anche premiato per questo nel 1972. Nabisco, il creatore del biscotto, però, non si è mai espresso sulla questione.