A chi non è mai capitato di acquistare delle scarpe e di ritrovarsi con dei terribili dolori ai piedi dopo averle indossate? Anche se, quando si erano provate in negozio, sembravano comodissime, le cose possono precipitare quando le si usano per percorrere lunghe distanze. Le donne sanno bene cosa si prova in momenti simili, visto che indossano spesso delle calzature dal tacco vertiginoso che mettono seriamente in pericolo il proprio benessere. Nella maggior parte dei casi, piuttosto che soffrire, si decide di dire addio all'eleganza e di puntare sulla comodità di un paio di sneakers.

Tutte quelle che non vogliono rinunciare alle scarpe alte ma che, allo stesso tempo, non intendono più ritrovarsi a piangere dal dolore saranno liete di sapere che esiste un metodo ben preciso per acquistare solo i modelli comodi. Si tratta di una questione di centimetri: bisogna infatti misurare la distanza tra suola e tacco poiché è proprio questa che determina la pendenza e, dunque, la comodità della scarpa. Più questa misura aumenta, più la calzatura sarà confortevole.

Il peso infatti viene distribuito equamente su tutto il piede, dalla caviglia alla punta solo quando questa distanza non supera i 3 centimetri. Quando invece questa misura è inferiore ai 2,5 centimetri, si concentrerà il peso del corpo solo sulle dita e ci si ritroverà con crampi, contusioni, dolori ai piedi e alla schiena. La prossima volta che andrete a fare shopping, fareste bene dunque a portare dietro un metro. Solo misurando la distanza tra suola e tacco, riuscirete ad accaparrarvi un paio di décolleté davvero comodissimi.