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Donne che dicono no: l’evento di Facebook raccontato in esclusiva dalla sua ideatrice

Su Facebook è stato organizzato un evento che ha raccolto oltre le 140mila donne, tutte pronte a dire no allo sfruttamento del corpo femminile e all'immagine della donna-oggetto. IO SONO invita a cambiare la propria foto del profilo con quella di un personaggio storico femminile. Questo evento è stato raccontato, in esclusiva a Donna Fanpage, dalla sua ideatrice.

Donne che dicono no: l'evento di Facebook raccontato in esclusiva dalla sua ideatrice.

In questi giorni si fa un gran parlare di un evento nato su Facebook, per dire no allo sfruttamento del corpo femminile, per dire no all’immagine della donna-oggetto, che mai come in questo periodo sembra occupare l’interesse dei media nazionali. Che si finisca, quindi, di associare il corpo di una donna allo scandalo politico, si sfoglino piuttosto le pagine della nostra memoria storica per ricordare i numerosi personaggi femminili, che hanno lottato una vita intera con il solo obiettivo di affermare i diritti delle donne. Ed è emblematico che sia occorso proprio il social network, per rinnovare e  diffondere questo ricordo. L’iniziativa, infatti, è stata organizzata su Facebook da una giornalista, che si firma con il nome di Sara.Mago. E’ stata proprio lei a raccontare, in esclusiva a Donna Fanpage, i motivi che l’hanno spinta ad ideare questo evento così positivamente virale. Lasciamo, dunque, spazio alle sue parole, che entrino nel cuore di tutte le donne, ma non solo, affinché l’evento su Facebook possa scuotere e risvegliare le nostre coscienze, per sempre.

Che dire, quello che sta accadendo negli ultimi giorni è stato fantastico.

Da una semplice iniziativa, che ho lanciato, un piccolo sassolino in questo martellamento mediatico sugli ultimi accademinenti politici, che hanno avuto al centro del dibattito donne mercificate, strumentalizzate, svilite, o svilenti… ne è uscito un album colorato costituito di donne valorose e combattenti, mai vendute, che si sono fatte valere per la loro arte, per il loro intelletto, e la loro forza e bontà.

Sto parlando dell’album collettivo, che le ormai più di 140.000 partecipanti (ma il numero è in vertiginosa crescita) all’evento Facebook Donne dicono NO! In questa settimana su Facebook IO SONO stanno componendo all’interno dell’Evento Facebook dedicato all’iniziativa, visibile anche nella pagina Fan del blog Società Usa e Getta.

Contemporaneamente, questo battaglione di donne “combattaenti”, la loro foto profilo Facebook con foto di donne valorose, intellettuali e combattenti, che hanno lottato per i diritti delle donne in Italia.

Lo scopo nell’iniziativa è:

Questo gesto ha lo scopo innanzitutto di comunicare la nostra identità come donne capaci di affermarsi con coraggio ed intelletto, ma anche di rinnovare la nostra memoria storica, ricordarci che il diritto al voto, il diritto al lavoro, alle libertà individuali, alla libertà di vestirci come vogliamo e non in riferimento ad un ruolo che ci da la società o un uomo … sono diritti conquistati, spesso a caro prezzo, da Donne! Alcune famose.. altre rimaste più in sordina… ma donne, che abbiamo il dovere morale di ricordare, e continuare la loro opera in loro onore“.

Quando l’ho lanciata, onestamente non immaginavo di avere tutto questo seguito. Ora invece, che vedo tante immagini di Nilde Jotti, Dacia Maraini, Sibilla Aleramo, partigiane e suffragette, ho capito che non sono sola con il mio sentire.

dacia maraini, rita levi montalcini, sibilla aleramo, nilde jotti

Il sentimento che mi ha spinto a creare questa iniziativa è la gran voglia di dire basta! a queste rappresentazioni mediatiche della donna che, spesso sulla scorta di diatribe politiche, danno una rappresentazione svilente e degradante della donna, continuamente mercificata nel suo essere e nel suo corpo. Corpo delle donne che è continuamente svestito e vestito, scoperto e coperto dai media, due facce delle stessa medaglia che hanno come conseguenza un senso di smarrimento ed addirittura di controllo del nostro corpo e della nostra identità.

Questa iniziativa è quindi nata spontaneamente, senza associazioni o partiti alle spalle, da una semplice Blogger, giornalista e specialista dei nuovi media come me, e la cui partecipazione è stata aperta a tutte…TUTTE!

Tutte coloro che vi hanno partecipato o vi parteciperanno grazie all’iniziativa “Donne dicono NO! In questa settimana su Facebook “IO SONO..” sono libere di determinare loro stesse, intellettualmente, creativamente, moralmente e anche politicamente, attraverso l’utilizzo dell’immagine che le rappresentai, o semplicemente portando loro stesse, la loro solidarietà, o il ricordo delle loro mamme e nonne.

E’ bello così sentirci unite nella solidarietà, perché la questione femminile non ha fazioni ed è assolutamente trasversale, imparare le une dalle altre… ripercorrere insieme il cammino che ci ha portate ad essere quelle che siamo, e se c’è qualcosa che non va, è giusto che incominciamo a lottare per i nostri diritti.

Per fare ciò innanzitutto dobbiamo riflettere su noi stesse, su quello che siamo e quello che vorremmo essere, condividere questo con le altre donne, crescere lottare insieme per un cambiamento che sia, in primis, culturale.

Perché i problemi relativi alla difficoltà per una donna di accedere meritocraticamente ad un posto di lavoro senza sottostare a ricatti sessuali, la maternità difficile ed ostacolata dai pochi servizi e dal mobbismo, la oggettificazione e mercificazione, dipendenza da modelli sociali o maschili che diventano una prigione… sono appunto problemi culturali.

Modelli culturali ormai assimilati, perché riproposti continuamente dai media.

I media non danno spazio a ciò che veramente siamo nel profondo? Intellettuali, combattenti, artiste, mamme… DONNE! E non solo un involucro? Allora ci pensiamo da sole su Facebook, individuando il nostro modello o semplicemente portando noi stesse e affermando: IO SONO…!

La partecipazione all’iniziativa è aperta fino a lunedì 31! Ma non è poi finita… visto che ormai si sta creando un network di donne valorose ed agguerrite, ce ne saranno altre di iniziative…seguile su Società Usa e Getta su Facebook.

Dall’autrice del Blog Società Usa e Getta dove scrive con lo pseudonimo Sara Mago, dal premio Nobel alla Letteratura Josè Saramago,  ed ideatrice dell’iniziativa “Donne dicono NO! In questa settimana su Facebook “IO SONO..” : ho 33 anni, giornalista specializzata nelle tematiche sociali e della devianza, ho condotto diverse inchieste, tra cui una sulla Violenza Domestica ed una sulla Tratta e prostituzione, ora orientata ai nuovi media ed all’innovazione.

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