Abbiamo sempre pensato che le donne al volante fossero un "pericolo costante" ma è arrivato il momento di sfatare questo luogo comune. Le guidatrici sarebbero infatti molto più virtuose dei maschietti e, quando scelgono l'auto, prediligono la sicurezza, il comfort e la praticità. A rivelarlo, una ricerca del Corporate Vehicle Observatory di Arval Italia realizzata in collaborazione con Econometrica, secondo la quale uomini e donne provengono da due pianeti differenti anche quando bisogna scegliere il modello del proprio autoveicolo.

Le cosa a cui le femminucce non riescono proprio a rinunciare sono la comodità, richiesta nel 31% dei casi, la semplicità dell'utilizzo e  il bagagliaio capiente, che deve andare incontro alle esigenze multitaskig di una donna. E' proprio per questo che vogliono spesso station wagon, auto compatte e Suv. Molto richiesti dalle donne sono anche i dispositivi di assistenza alla guida, soprattutto i sensori di parcheggio e i sistemi di frenata automatica.

Coloro che però pensano che le rappresentanti del sesso femminile siano distratte alla guida dovranno ricredersi: sia il tasso di incidenti che il numero di multe è uguale o addirittura minore rispetto a quello degli uomini. Non emergono differenze significative tra i due sessi quando si parla di scelta dell’alimentazione dei veicoli, visto che sia uomini che donne apprezzano i servizi di mobilità condivisa, come car sharing o car pooling, e nell’adozione di strumenti di telematica. Insomma, le donne non sempre combinano guai quando guidano un auto, nella maggior parte dei casi si tratta solo di un luogo comune tramandato da generazioni.