Cosa sono i dolcificanti naturali? Hanno poche calorie e fruttosio, oltre a un sapore molto gradevole e possono essere considerati una valida alternativa allo zucchero bianco. Sono indicati sia per i soggetti diabetici sia per chi intende limitare il consumo di zucchero o eliminarlo dalla propria dieta. Lo zucchero bianco, infatti, subisce un processo di raffinazione che lo rende pericoloso per la nostra salute. Anche se non dobbiamo confondere i dolcificanti naturali con quelli artificiali (o sintetici), che possono essere nocivi per la nostra salute. Vediamo allora quali sono i dolcificanti naturali che possono essere validi sostituti dello zucchero bianco, apportando anche benefici per la nostra salute, e quali sono invece i pericoli di quelli sintetici.

Quali sono i migliori dolcificanti naturali?

I dolcificanti naturali non vengono trattati chimicamente e sono già presenti in natura, meglio se li acquistiamo biologici e certificati.  Vediamo quali sono quelli più utilizzati.

Stevia

Questo dolcificante naturale si estrae da una pianta chiamata Stevia Rebaudiana. È stata per secoli coltivata in America per scopi medici. Si tratta di un dolcificante ipocalorico che non altera la glicemia. È adatto anche ai celiaci perché non contiene glutine ed è il più indicato per i diabetici perché non influisce su calorie e glicemia. Al suo interno sono contenuti dei composti che conferiscono alla stevia un potere estremamente dolcificante ma non apporta calorie. Il suo sapore è però molto diverso da quello dello zucchero e potrebbe non piacere, c'è da dire però che apporta molti benefici alla salute: quando la pressione è alta, la stevia può abbassarla anche del 14%, mentre non ha effetti su quella normale, inoltre abbassa il livello di zuccheri nel sangue dei diabetici.

Xilitolo

È un dolcificante che fa parte dei polialcoli  e il suo potere dolcificante è simile a quello dello zucchero. Si trova negli alberi ad alto fusto come la betulla. Ottimo anche per i bambini perché non provoca carie; per questo viene utilizzato in caramelle e chewing gum. Si può utilizzare anche nei prodotti da forno, ma attenzione: se la ricetta prevede che il dolce diventi dorato non otterrete lo stesso effetto con lo xilitolo, perché non caramelizza.

Sciroppo d'acero

Nonostante in Italia non sia molto conosciuto è un ottimo dolcificante perché contiene molte vitamine; inoltre contiene pochissime calorie: circa 250 ogni 100 grammi. È ricco di sali minerali e di antiossidanti e ha proprietà depurative.

Zucchero di canna integrale

È il primo zucchero che viene estratto dal succo di canna e si presenta come una pasta morbida e un po' umida. Contiene magnesio, potassio e un retrogusto di liquirizia.

Miele

È meno calorico dello zucchero ed ha proprietà antibiotiche, antisettiche, calmanti e depurative anche per il fegato, ed è un ottimo energetico naturale.

Melassa

Deriva dallo zucchero di canna e anche dalla barbabietola e contiene saccarosio, glucosio, fruttosio ed è molto ricca di vitamine e minerali. In Italia non è facile trovarla e può essere confusa con la melassa dolce di panela che non è una melassa ma uno zucchero reso liquido grazie all'aggiunta di acqua. Quando la acquistate, assicuratevi comunque che sia di provenienza biologica per non ritrovarvi, nel vostro dolcificante dei composti chimici utilizzati per l'estrazione dello zucchero.

Malto d'orzo, sciroppo di riso e sciroppo di mais

Sono ricavati dalla germinazione dei cereali e contengono maltosio, aminoacidi essenziali e sali minerali ed hanno un'azione tonificante e energizzante. Dolcificano di meno rispetto a miele e sciroppo d'acero e sono molto adatti alla dolcificazione quotidiana.

Sciroppo di mele

Si ottiene dallo zucchero naturale delle mele ed ha un contenuto calorico inferiore del 30% rispetto allo zucchero bianco. È ricco di vitamine e sali minerali ed è molto digeribile.

Esistono quindi molte valide alternative allo zucchero, tenete sempre presente, però, che qualsiasi dolcificante assunto in eccesso, rispetto al nostro fabbisogno giornaliero, può portare conseguenze per la salute. La parola d'ordine è quindi: non esagerare.

Dolcificanti sintetici: dannosi per la salute?

Sono prodotti ottenuti in laboratorio, il cui gusto è particolarmente dolce nonostante le loro calorie siano quasi nulle. Essendo il loro potere dolcificante molto maggiore rispetto a quello dello zucchero, è bene non abusare dell'assunzione di tale prodotto, per evitare di aumentare notevolmente di peso e tenere lontani sbalzi dei livelli di glicemia.

Aspartame: questo dolcificante non altera il gusto dei cibi e ha pochissime calorie, ma dopo alcuni studi svolti dall'Istituto Ramazzini di Bologna sembra che l'assunzione di alte dosi possa provocare tumori. L'Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare ha però rassicurato gli utilizzatori, affermando che se non si superano le dosi giornaliere (40 mg/kg) non ci sarebbero rischi per la salute.

Saccarina: è un dolcificante acalorico, ma il suo utilizzo non è tra i più abituali perché lascia un retrogusto metallico, specialmente se sottoposto a fonti di calore. Tra gli effetti collaterali conosciuti, la saccarina potrebbe provocare ipersensibilità.

Ciclamato: ha il potere dolcificante più basso ed è anche considerato poco sicuro; uno studio svolto in laboratorio sui ratti ha infatti provocato l'insorgenza di tumore alla vescica negli animali utilizzati per i test. Questo dolcificante inoltre può provocare dermatite, prurito, eczema e fotosensibilizzazione.