Avere un figlio è un’esperienza meravigliosa, che cambia per sempre la vita di una persona. A partire da quel momento, il piccolo comincia ad avere la priorità su tutto il resto e a diventare il centro del proprio mondo. A dispetto di quanto si potrebbe pensare, però, mettere al mondo dei bambini non rende necessariamente felici.

A dimostrarlo è uno studio intitolato “The Origin of Happiness", che ha raccolto dati in quattro paesi differenti, Regno Unito, Stati Uniti, Germania e Australia, dando prova scientifica del fatto che i sentimenti positivi provati dopo essere diventati genitori scompaiono nell’arco di 12 mesi. Non ci sarebbe nessun miglioramento nel proprio benessere soggettivo e, una volta svanito l’entusiasmo iniziale, si ritornerebbe allo stato d’animo precedente alla nascita del bimbo. “Avare un partner è una cosa che ha degli effetti positivi sulla propria vita per molto tempo, mentre crearsi una famiglia non porta alla serenità nei lunghi periodi”, ha dichiarato Andrew Clark, coautore dello studio.

Insomma, a giudicare dai risultati raggiunti, diventare genitori è sicuramente un'esperienza soddisfacente ma, allo stesso tempo, non riesce a far raggiungere la felicità. La ricerca è però stata condotta solo sui primi 4 anni di vita dei bambini, quelli in cui hanno bisogno di maggiori cure e di essere seguiti passo dopo passo. Con il passare del tempo, i dati potrebbero ribaltarsi, visto che, crescendo, sono i figli a prendersi cura della mamma e del papà. Una cosa è certa: prima di mettere al mondo un bambino, si dovrebbe riflettere accuratamente sulla propria scelta.