Laura Warren è una giornalista americana, vive in Georgia e lavora allaWRDW-TV. Attualmente è incinta, si trova alla 18esima settimana di gravidanza e non ha timore di mettere il pancione in mostra durante le dirette, esaltandolo con degli abiti aderenti e fascianti. La cosa, però, sembra non essere piaciuta a tutti. Qualche giorno fa, infatti, ha ricevuto una telefonata da una spettatrice che l'ha definita "disgustosa".

"Si compri degli abiti prèmaman dignitosi, in modo che non sembri che abbia un’anguria legata sotto i vestiti troppo stretti. Esiste una linea di abiti per donne incinte, se non ha mai sentito parlare di una cosa del genere. Lei risulta disgustosa in televisione", sono state le parole precise della donna che a quanto pare non ha apprezzato il tubino rosso che sfoggiava durante la puntata. Laura, rimasta senza parole di fronte quell'offesa gratuita, ha deciso di non lasciarsi prendere dal panico e di rispondere per le rime, facendo riferimento ai piccoli problemi che ogni rappresentante del sesso femminile è costretta ad affrontare durante la gravidanza. La Warren ha dichiarato in diretta

Essere incinta è già uno dei momenti più delicati e carichi di insicurezza della vita. Sto prendendo troppo peso? Ne sto prendendo abbastanza? Il mio pancione è troppo alto? O è troppo basso? Sei davanti a una telecamera che ti ingrassa di dieci chili, hai abiti che non solo non sono adatti, ma ti fanno sembrare come una balena. E' stata una donna a chiamarmi? Una madre? Davvero appaio disgustosa? Mi considero una donna piuttosto indipendente. Perché ho lasciato che questo commento ridicolo e negativo mi rovinasse la giornata? Come possiamo insegnare ai nostri bambini a essere gentili, quando gli adulti che li circondano possono dire cose così crudeli?

Insomma, Laura ha fatto emergere il suo lato femminista e si è lamentata della società troppo tollerante in cui ci troviamo, che non fa altro che alimentare il bullismo. Anche se è apprezzatissima e sicura di sé, la dolce attesa ha sta facendo perdere un po' di autostima poiché è costretta a vedere il suo corpo cambiare e sentire delle parole offensive come quelle non può che farle male. Il suo obiettivo ora è trasformare quell'energia da negativa in positiva, facendo capire ai più piccoli che bisogna affrontare la vita con bontà.